A Mozia spunta un’iscrizione Fenicia del “Re della città”.

Trovati anche resti umani, di un adulto e di un bambino.
L’archeologo Lorenzo Nigro (docente presso Sapienza Università di Roma): “Straordinario e inatteso ritrovamento che condividiamo con la Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Trapani che ci sostiene da anni. Speriamo di trovare il pezzo mancante con il resto dell’iscrizione”.

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