A Palermo gridano al miracolo: è tornato il fantasma della suora al Capo.

Sarà che si sente il bisogno di un miracolo, sarà che il palermitano ama suggestionarsi. Sta di fatto che è “tornato il fantasma” del campanile della chiesa della Madonna della Mercede, dentro il Mercato del Capo.

Una storia che quando è nata nel 2013 ha fatto il giro della città (e oltre) tra migliaia di persone accorse per vedere con i propri occhi.

Nessuna inquietudine: oggi come allora, la verità è che si tratta di un gioco di luci.

Ma raccontiamo comunque come nasce la leggenda del fantasma del campanile che la sera si affaccia e rimane immobile tutta la notte, e che si dice guardi verso palazzo Serenario.

La storia è quella di un artigiano che (parliamo del Settecento) ha eseguito alcuni lavori per un signorotto di Palermo ma, quando il mastro artigiano presentò il conto il nobile ritenne che il prezzo fosse troppo alto e lo fece bastonare dai propri lacchè.

Non contento, fece anche rapire la figlia di lui, ‘Ngela, e abusò di lei. Lasciata libera la ragazza fece ritorno a casa portando in il frutto della violenza e il padre per nascondere il disonore la fece chiudere nel convento delle cappuccinelle, fatto costruire dalla confraternita dei “Mercedari”.

Dopo aver dato alla luce una bambina, ‘Ngela prese ufficialmente i voti e non vide mai più la sua stessa figlia, che fu adottata e che poi, si dice, lavorasse come domestica proprio a Palazzo Serenario. Quello che la gente del luogo crede è che sia appunto il fantasma della suora in cerca di sua figlia.

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