“A sarsa”, un rito siciliano rimasto intatto nel tempo.

Questi sono giorni di  attesa paragonabili a quelli di una partoriente, si aspetta con ansia la “telefonata” che si è trovato quello “giusto” a colui che nella famiglia ha il ruolo dell’esploratore e che “nni capisci” ovvero conosce il pomodoro che deve essere di qualità tassativamente “riccio”.

È opportuno ricordare che non essendo una giornata di festa religiosa entrano in campo tutte le superstizioni e ritualità di sapore medievale, ad esempio sempre la zia anziana si sincera preventivamente che nessuna tra le donne invitate abbia in corso il “mestruo” in quanto il suo stato potrebbe compromettere il buon risultato delle bottiglie facendole inacidire o addirittura scoppiare, cosicché in maniera perentoria e con delicatezza le impone “ri starisi rintra”, cioè di non partecipare e restare a casa per evitare il peggio!

Il pomeriggio antecedente la festa l’esploratore generalmente insieme al cognato, che dalle nostre parti si invita solo per fare lavori di fatica, vanno a prendere le “cascie” di pomodoro per evitare di perdere tempo l’indomani.
Tutto pronto, allora appuntamento per tutti “ca matinata”, ovvero verso le prime ore dell’alba per approfittare almeno di un po’ di fresco poiché sarà una giornata incandescente in tutti i sensi e piena di sudori.
La festa ha inizio; di solito partecipano una trentina di familiari compresi bambini, nonni e “vicinato” che è impossibile, una volta considerato di famiglia, non invitarli.

Dato il beneplacito della nonna si può proseguire con l’imbottigliamento, altra fase delicata ove occorre prendere decisioni importanti, ovvero dopo averlo passato, se si nota che la salsa è “stretta” si può imbottigliare direttamente se invece “ammatte” , risulta, acquosa si fa ricucinare nuovamente per poi imbottigliarlo. Pomeriggio inoltrato e siamo dinnanzi ad un altro dilemma, si aprono due strade per la conservazione ottimale delle “bottiglie” o si fanno bollire in ex taniche di benzina una volta gustato la genuinità della salsa saranno pronte per l’anno successivo e sarà di nuovo festa!

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