Area Marina Protetta delle isole Egadi. La riserva marina più grande d’Europa.

L’Area Marina Protetta (AMP) “Isole Egadi”, la riserva marina più grande d’Europa, è estesa per 53.992 ettari, ed ha come Mission istituzionale la tutela e la valorizzazione dell’ambiente marino, l’educazione ambientale, la sensibilizzazione e l’informazione dei fruitori e la promozione del Turismo sostenibile. Le Egadi sono un’area ad elevatissima biodiversità, con la presenza di habitat di pregio e di notevole interesse conservazionistico: nei fondali si trova l’habitat protetto della prateria di Posidonia oceanica più estesa e meglio conservata del Mediterraneo (circa 12.000 ettari): una pianta marina che rappresenta il polmone verde dei nostri mari poiché riveste un ruolo cruciale per l’equilibrio dell’ecosistema marino: oltre a produrre ossigeno e assorbire CO2, ospita i giovanili di centinaia di specie di organismi (costituendo un vero e proprio asilo nido sottomarino) e contribuisce a mitigare l’erosione costiera sulle nostre spiagge attraverso la formazione delle banquette, strutture a materasso dovute allo spiaggiamento delle foglie morte. Tra le specie animali protette presenti alle Egadi, è stata accertata già dal 2011 la presenza della rarissima Foca monaca, specie simbolo del Mediterraneo; alcuni esemplari, infatti, scelgono le nostre isole per la stagione riproduttiva durante l’inverno; la tartaruga marina Caretta Caretta, varie specie di cetacei (tursiopi, stenelle e capodogli), alcune specie di squali e un’importante colonia dell’Uccello delle tempeste, uccello marino endemico del Mediterraneo. La fauna ittica è ricca e variegata: tra le specie più famose sono presenti la cernia bruna, la cernia di fondale, la corvina, l’ombrina, il dentice, il sarago faraone e la ricciola. Tutto questo si può ammirare attraverso ben 77 siti di immersioni subacquee, superficiali, o profonde, in grotta, o su siti archeologici sottomarini (le Egadi furono teatro dell’omonima battaglia navale tra romani e cartaginesi, in un’area situata a nord-ovest di Levanzo). L’Area Marina Protetta è suddivisa in quattro zone (A, B, C e D) a differente livello di protezione e con diverse possibilità d’accesso e limitazioni nella fruibilità. E’ assolutamente opportuno informarsi prima sulle regole di fruizione: per informazioni e richieste di autorizzazione alle attività da esercitare nelle acque dell’AMP si può visitare il sito www.ampisoleegadi.it, e scrivere all’indirizzo e mail info@ampisoleegadi.it. L’A.M.P. è anche su Facebook e Twitter. Gli uffici sono a Favignana, (Tel. 0923 921659 e Fax. 0923 922035), a Marettimo (Tel/Fax 0923 923171) e a Levanzo (Tel. 0923924214 e Fax 0923 924089).<br />L’A.M.P. Isole Egadi intanto, concluso il mandato di Stefano Donati, ha da alcune settimane un nuovo Direttore: Salvatore Livreri Console, già alla guida dell’A.M.P. Isola di Ustica. Tra i suoi obiettivi “…giungere ad un utilizzo sostenibile del territorio, che significa produrre meno rifiuti e procedere in maniera ordinata allo svolgimento delle attività nello spazio marittimo. Spingere sulla qualità, non sulla quantità, con attività volte a raggiungere una certificazione di qualità in tutti i servizi, che è quello che il turista oggi si aspetta…”.

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