Bruciare i rifiuti significa non amare i vostri figli.

Una pessima abitudine che sembra non voler demordere neppure in presenza di numerosi ecocentri disseminati in tutto il territorio provinciale.

Una pessima abitudine che sembra non voler demordere neppure quando il servizio di raccolta porta a porta funziona regolarmente, é quella di ammucchiare rifiuti infiammabili di vario genere e poi, una volta ogni tanto, di dar fuoco per eliminarli.

Gravi ricadute sull’ambiente

Tutto questo con due gravissime ricadute sull’ambiente (e sulle persone che si trovano in prossimità dei roghi).
La prima è, ovviamente, quella che attiene al rischio di respirare fumi pericolosi, a volte altamente tossici oltre all’inquinamento del suolo e dell’aria.

Un vero e proprio attentato alla salute.

Forse si pensa che sia meglio respirare il fumo della spazzatura bruciata piuttosto che la puzza della spazzatura che marcisce al sole, ma non è così, i residui degli alimenti in putrefazione favoriscono il proliferare di germi è vero, o dei cosiddetti “vettori di malattie”, scarafaggi, mosche, topi,  che possono trasportare microbi ovviamente dannosi per  l’uomo, ma tutto questo è meno grave della diossina che viene prodotta con l’incendio dei cassonetti,  che aumenta significativamente il livello di rischio-tumori, avvelena i terreni e l’acqua e provoca numerose malattie e poi l’ effetto serra, il buco dell’ozono.
La combustione dei rifiuti è molto pericolosa, capiamo la disperazione della popolazione che vede sotto casa valanghe di spazzatura puzzolente, vede invadere le proprie strade, ostruire il passaggio ai propri portoni di abitazione,  ma non bruciamola!
Le sostanze nocive liberate sono capaci di provocare bruttissime malattie e favorirne delle altre.

L’ecosistema viene alterato con conseguenze disastrose per la vita dell’uomo.
Aiutiamo anche noi la Sicilia a diventare più civile, contribuiamo anche nelle piccole cose a favorirne l’evoluzione.
Raccogliamo l’umido e buttiamolo in campagna.
Favoriamo la raccolta differenziata della spazzatura.
Non buttiamo carta sui marciapiedi o cicche per la strada.
La città è la nostra casa, se tutti contribuiamo a mantenerla pulita sarebbe di certo più bella, più accogliente e più sana.

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