Castellamare del Golfo, le Terme di Krimiso, il Paradiso degli Dei.

Chi non ama rilassarsi facendosi cullare da acque termali? Credo tutti, almeno una volta l’anno lo desideriamo e magari ce lo concediamo pure.

E qui è possibile farlo, sia seguendo gli standard di uno stabilimento termale sia che amiate i bagni liberi.

Le terme segestane si trovano in contrada Ponte Bagni, direzione Calatafimi

L’acqua arriva ad una temperatura di 47 gradi. Nelle vicinanze delle terme di Ponte Bagni si uniscono il Fiume caldo ed il Fiume freddo, uniti sfociano nel golfo di Castellammare con il nome di fiume di San Bartolomeo.

Le acque termali di Ponte Bagni erano conosciute già da tempi antichissimi e su di esse nacquero racconti mitici e di culto: sappiamo per esempio dal filosofo del II secolo d. C. Claudio Eliano, che i Segestani veneravano una divinità fluviale a forma umana, il dio Krimiso, che scorre nelle vicinanze di Segesta, identificato con il Fiume Caldo, che unendosi al Fiume Freddo, forma il fiume San Bartolomeo.

Questa uno dei tanti racconti misti tra mitologia e storia: un’altra leggenda racconta del fiume, che i Segestani chiamarono Krimiso, ritratto come una giovane cacciatrice con le tipiche corna fluviali nei tetradrammi segestani.

Una leggenda in particolare narra di 3 bellissime fanciulle troiane, che, per sottrarsi all’odio del tiranno Laomedonte, fuggirono da Troia e, dopo un lunghissimo viaggio per mare, sbarcarono alla foce del Krimiso, il quale si innamorò di una delle fanciulle, Egesta, e per restare tra le sue braccia si tramutò in cane. Dall’amore tra Krimiso ed Egesta, nacque Aceste, fondatore di Segesta.

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