Con cosa è fatto il chinotto?

Pianta di chinotto
Il chinotto è un agrume, come l’arancio, il cedro, il bergamotto, stessa “famiglia”. Ma non stesso sapore, e, soprattutto, non stesse origini esotiche.
Importato probabilmente dalla Cina sembra derivi da una mutazione dell’arancio amaro. Il suo nome scientifico è Citrus Myrtifolia, si tratta di un alberello alto un metro e mezzo circa con pochi rami che però sono carichi di foglie piccole di colore verde scuro di dimensioni simili a quelle del mirto, da qui il nome in latino. I fiori sono abbondanti e profumatissimi, i frutti sono a grappolo, di una coloritura arancio intenso. Non aspettatevi frutti di pezzature simili all’arancio, pesano non più di 50/60 grammi l’uno e sono grandi all’incirca come una pallina da ping-pong. In Italia questo splendido agrume lo si può trovare in riviera ligure e in Sicilia nella zona di Taormina.

 

Con gli estratti del chinotto  si fa “IL CHINOTTO”, quello da bere.  Da provare è il chinotto al maraschino, cosparso di un leggero strato di zucchero. Alcune aziende utilizzano i chinotti intorno ai tre centimetri di diametro, perfettamente sferici e raccolti ancora verdi, per la produzione dei così detti “boeri di cioccolato”.

Precedente Palermo nella Top 10 dello street food mondiale: al quinto posto su "Forbes". Successivo Annalisa Pompeo conquista gli States con lezioni di cucina siciliana.

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