Custonaci. Quando la lotta politica diventa un peso che rischia di affossare tutto.

di Giuseppe Lombardo

A volte la lotta politica diventa talmente feroce e aspra da compromettere lo svolgersi anche delle basilari attività di un piccolo paese, arrivando a sfociare nel boicottaggio di iniziative a carattere pubblico, della serie “Muoia Sansone con tutti i filistei”.
In realtà, chiamare lotta politica questo tipo di attività, sminuisce l’idea stessa di politica, che di per sé è qualcosa di nobile, qui, si può benissimo parlare di favoritismi e convenienze mascherate d’appartenenze di partito.
È quello che da un pó di tempo accade a Custonaci e che impedisce di dare a questo paese quello di cui ha realmente bisognoso: collaborazione e unità.
È un atteggiamento che a lungo andare comincia a diventare stressante e faticoso da gestire per chi ha a che fare con gli aspetti pubblici e sociali. È un continuo puntare il dito verso l’altra parte, godendo degli insuccessi altrui, come se in realtà, in un paese cosi piccolo, gli insuccessi di un’associazione o di un gruppo non fossero anche gli insuccessi di tutti. Sembra di vivere ancora nel basso medioevo, ai tempi delle guerre tra guelfi e ghibellini, in un paese eternamente bambino, che non vuole crescere nemmeno davanti alla pesantissima crisi economica che lo attanaglia e che ha costretto tantissimi giovani a lasciare la propria terra. Custonaci ha le potenzialità per poterne uscire fuori, ma occorre che tutti mettano da parte lotte antiche e comincino a lavorare seriamente. Basta insulti gratuiti sui social e basta attacchi dall’intento denigratorio, il rimprovero in se non serve a nulla se non è accompagnato da un’idea propositiva. I custonacesi se vogliono vincere la sfida con il futuro devono diventare adulti e porre fine a questi individualismi. Basterebbe dare un’occhiata al passato per capire dove porta tutto ciò, le divisioni hanno contribuito ad affossare un comparto industriale tra i più prosperi in Sicilia, quando serviva stare insieme e fare squadra, si è preferito provare a farcela da soli, perdendo. In un mondo così globalizzato chi è piccolo e solo è destinato solamente a scomparire.

Precedente Custonaci piace a dicembre come in estate. Migliaia i visitatori durante le vacanze di Natale. Successivo La pigna, un simbolo di buon augurio dai tempi dell’antica Roma.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.