Dente di leone (tarassaco), tutte le proprietà nutritive e curative.

Il dente di leone viene utilizzato sia a scopo alimentare che erboristico; dal punto di vista nutrizionale, viene inquadrato nel VI e VII gruppo fondamentale degli alimenti, con particolare attinenza per quest’ultimo – vista la notevolissima concentrazione di retinolo equivalenti (RAE – provitamine A). Apporta anche una notevole quantità di fibre e sali minerali, mentre i valori energetici  sono abbastanza scarsi, come anche le calorie totali. 

In erboristeria invece, al dente di leone si ascrivono proprietà diuretiche, colagoghe o coleretiche, blandamente ipoglicemizzanti, antinfiammatorie, depuranti, decongestionanti e disintossicanti per il fegato e il pancreas; stimolando la produzione di bile, può diminuire la colesterolemia. È un rimedio molto noto e diffuso della medicina popolare.

Diffuso in tutto il pianeta, più precisamente nella fascia a clima temperato, il dente di leone è piuttosto rustico e non richiede condizioni ambientali particolari (terreno, umidità ecc); sembra che prediliga le distese erbose soleggiate e ventilate, ma non oltre i 200 m di altitudine. Si tratta di uno dei maggiori esponenti delle cosiddette erbespontanee o erbe selvatiche e viene coltivato solo marginalmente. Molto raramente è impiegato a scopo ornamentale; al contrario, come la cicoria selvatica o radicchio selvatico, è considerato dagli amanti del giardinaggio come una vera e propria pianta infestante.

 
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