Donna Franca Florio, Regina senza corona della Belle Epoque palermitana.

Nella Palermo della Belle Epoque una donna era “regina”, non portava la corona ma era d’animo e temperamento nobile. Franca Jacona della Motta dei baroni di San Giuliano era il suo nome completo, ma per tutti era semplicemente Donna Franca Florio. Una rinomanza, una garanzia: era moglie, infatti, di Ignazio Florio, uno degli uomini più ricchi della Sicilia. Bella giovane, divenne in poco tempo ammirata e desiderata da tutto il popolo siciliano e non solo. “E ccu è, Franca Florio?”, domandano i palermitani di una bella donna. Ma attenti, mettetevi comodi e ascoltate bene la sua storia, perché essa non nasconde soltanto fortune.

La Regina di Palermo, così era chiamata Donna Franca. Tante leggende circolano attorno alla sua figura, resa celebre dalle curiosità e da coloro che di lei hanno parlato. Alla sua corte artisti, poeti e altri uomini di cultura arrivavano e venivano ammaliati, ma solo lo sguardo restava loro. Franca Florio, infatti, era una moglie fedele, a differenza di Ignazio. L’uomo era debole nei confronti delle altre donne, ma mai espressione di gelosia emerse dal volto della giovane: “I panni sporchi si lavano in famiglia”, diceva.

Donna Franca fece girar la testa a uomini provenienti da ogni dove. L’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, incantato per la sua illustre modernità, regalò alla sua “Stella d’Italia” una tromba d’automobile. Il direttore d’orchestra Arturo Toscanini, mentre tutti lo applaudivano alla Scala di Milano, volse il suo sguardo verso la giovane. Perfino Gabriele D’Annunzio scrisse parole soavi di lei, definendola “Unica creatura che svela in ogni suo movimento un ritmo divino”. Pittori come Giovanni BoldiniEttore De Maria Bergler, infine, ebbero l’onore di tracciare col pennello le sue linee. Nessuno di questi, però, Franca Florio accettò come amante.

Precedente Donna violentata alla Vucciria, i video incastrano 3 minorenni. Successivo Allarme all'aeroporto Schiphol di Amsterdam. Probabile dirottamento in corso.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.