Encelado, il gigante che voleva scalare il cielo. La leggenda della prima eruzione dell’Etna.

In un tempo lontanissimo, quando la terra era abitata ancora dai giganti, Encelado, il più grande e forte tra giganti esistenti, decise di prendere il posto di Zeus e dominare sul mondo. Per conquistare il trono di Zeus era necessario però raggiungere il cielo, ove gli Dei abitavano. Encelado allora, aiutato dai suoi fratelli, costruì una scala altissima fatta di montagne, messe una su l’altra. Gli altri giganti suoi fratelli, non erano entusiasti dell’idea, tuttavia acconsentirono perchè temevano e non volevano che questi si adirasse con loro. Tutti infatti avevano paura di Encelado, il quale aveva mani grandissime e quando arrabbiato era solito sputare fiamme dalla bocca, incenerendo tutto ciò che gli si presentava davanti. Mossi dalla paura per Encelado, i giganti presero il Monte Bianco, il Monte Rosa, e le alte montagne dell’Asia, le poggiarono una sull’altra, ma queste non bastarono per arrivare fino al cielo. Cominciarono così a prendere anche le più alte montagne africane e proseguirono il lavoro. Zeus dall’alto osservava senza far niente, fino a quando la testardaggine di Encelado lo fece arrabbiare: scagliò sui giganti una delle sue saette, che infiammò il cielo accecando i giganti e facendoli cadere al suolo. Un’altra saetta fu scagliata contro la pila di montagne, le quali caddero in mille pezzi sopra i corpi acciaccati dei giganti. Encelado rimase sepolto sotto l’Etna e non riusciva a liberarsi, nonostante la sua grande forza. Il gigante, comincio a soffiare e a buttare fiamme dalla bocca, le quali arrivarono fino alla vetta dell’Etna, accompagnate da un forte boato. Il respiro del gigante aveva fuso la roccia trasformandola in lava che iniziò a fuoriuscire e a scorrere lungo i fianchi della montagna, mettendo in pericolo tutti gli abitanti di Catania. Fu così che avvenne la prima eruzione dell’Etna.

Ancora oggi Encelado si trova bloccato sotto la grande montagna scatenando tutta la sua ira con spettacolari eruzioni.

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