Fratel Biagio Conte, un cammino di oltre 1000 Km per giungere a Strasburgo.

Fratel Biagio è partito l’8 di luglio, con il traghetto, dal porto di Palermo rendendosi, come lui stesso ha detto “esule dall’Italia sulle rotte dei migranti”, approdando a Genova, per poi proseguire per Milano.

Sempre a piedi ha proseguito fino in Svizzera, ha attraverso tutto il Ticino e ha scalato sotto la grandine il Monte San Gottardo. A metà agosto é approdato  nel santuario di Sachseln dove è sepolto e venerato San Nicolao della Flue, patrono della Svizzera; lì ha trascorso una giornata di preghiera.

Ha proseguito per la capitale svizzera Berna dove, al Palazzo Federale, ha incontrato i funzionari del Governo Svizzero. Ha parlato anche con tante persone comuni, sacerdoti e Vescovi, che lo hanno accolto e incoraggiato.

Qualche giorno fa è arrivato a Baden, in Svizzera, un paesino di circa 20.000 abitanti, dove ha vissuto per qualche anno da piccolo. Suo padre, non trovando lavoro in Sicilia, si recò in Svizzera, con tutta la famiglia, come migrante.

Nel suo cammino Fratel Biagio ha incontrato tanti migranti italiani provenienti dalla Sicilia, dalla Campania, dalla Calabria, dalla Puglia che lo hanno accolto con grande gioia.

Oggi sarà a Strasburgo, sede del Parlamento Europeo, successivamente si incamminerà verso la sede europea in Lussemburgo e infine alla sede del Parlamento Europeo di Bruxelles.

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