“Futura Marsala”, il videomapping proiettato sul Duomo di San Tommaso.

Un viaggio dalle origini di Marsala, alla distruzione dell’antica Mozia alla fondazione di Lilibeum, dalla ricostruzione possibile di un passato arabo normanno che si è perduto alla nascita del sogno italiano con lo sbarco dei Mille, un avvenimento legato a doppio filo, ideale e perfino temporale nella sua ricorrenza, al terribile bombardamento alleato dell’11 maggio 1943.

Tutto questo è “Futura Marsala“, un videomapping proiettato sulla facciata di San Tommaso di Canterbury, realizzato in occasione della “Tre giorni per il Piano Nazionale Scuola Digitale” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e commissionato dall’Istituto Statale Pascasino: la performance celebra, attraverso la tecnologia, la storia, l’architettura, il paesaggio della città.

Un concetto, quello della tecnologia applicata alla valorizzazione dei beni culturali, che è esplicitato nella scena finale del mapping, vero e proprio inno alla sinergia fra pietra e pixel, sapienza barocca e creatività digitale, alla ricerca di un futuro possibile e auspicabile per il nostro territorio.

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