Il Parco dei Monti Sicani, un luogo incantato tutto da scoprire!

La Sicilia è una regione affascinante e dai risvolti sorprendenti , un territorio altamente diversificato: mare cristallino, isolotti, vulcani, montagne, acqua dolce e sorgenti di acqua minerale. Un viaggio in Sicilia, può quindi risultare molto eterogeno…ma scopriamo insieme i tesori dell’entroterra  e il territorio dei Monti Sicani!

Monti Sicani sono una catena montuosa situata tra la province di Agrigento e quella di Palermo, e il cui territorio è caratterizzato da una zona collinare di natura argillosa e arenacea adibita a pascolo e una zona montana, sviluppata oltre i 900 metri, costituita da rocce calcareepelagiche risalenti al mesozoico. Le cime più elevate sono la Rocca Busambra e il Monte Cammarata, che si sviluppano entrambe oltre i 1.500 metri.

 

L’area è ricca di corsi d’acqua tra i quali ricordiamo il fiume Platani, il Frattina-Belice e il Sosio-Verdura che forma la Valle del Sosio, e di fonti di acqua minerale. È, proprio, in questo contesto naturalistico che sgorga l’Acqua Nestlé Vera Santa Rosalia, la cui fonte a Santo Stefano Quisquina è situata in un territorio incontaminato dove, da sempre, la presenza dell’uomo si integra in modo armonico con un paesaggio di grande pregio. È in questa zona che sono stati, infatti, rinvenuti due antichi siti archeologici risalenti all’epoca del popolo dei sicani, resti di abitazioni per allevatori nomadi e per contadini stanziali.

Santo Stefano Quisquina nasce come villaggio agro-pastorale attorno alle sorgenti di Capo Favara in cui si attesta l’esistenza di un casale Sancti Stephani del X secolo, appartenuto alla dinastia Sinibaldi (parenti di Santa Rosalia), signori della Quisquina e del monte delle Rose, da cui prese origine il nome del paese consolidato dopo diverse vicissitudini solo nel 1863. Un’area geografica dove il lavoro artigianale e la vocazione pastorale non hanno perso le radici, camminando nella zona sembra di tornare indietro di decenni e molto suggestivo, in questo senso,  è il trekking a cavallo consigliato per vivere un’esperienza completamente a contatto con la natura.

Tra i siti di interesse da  visitare nella zona, segnaliamo l’eremo di Santa Rosalia alla Quisquina: una costruzione lungo le pendici del monte Quisquina, nelle vicinanze della grotta dove nel XII secolo si rifugiò per 12 anni circa Santa Rosalia, la vergine palermitana, in fuga dalla vita mondana e in cerca di solitudine, pace e soprattutto spiritualità.

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