Il Politeama di Palermo, un circo divenuto teatro.

Il Teatro Politeama un tempo era dedicato al divertimento del popolo: non era ancora completo quando, nel 1874, venne aperto per la prima volta al pubblico, e per l’occ  andò in scena I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini. Il teatro oggi può  ospitare 950 spettatori che possono assistere a concerti di musica classica, ma nel passato era usato anche per mettere in scena incontri di boxe e spettacoli circensi come quelli del Circo Togni e del Circo Orfei. Questo legame con il circo è evidenziato anche dalla copertura del tetto, che ricorda proprio un tendone e che fino a qualche anno fa era aperto. Nel Dopoguerra l’edificio divenne anche un cinematografo finché, nel 1974, il Teatro Massimo venne chiuso e quindi ripreso le attività teatrali.

Il teatro non é mai stato restaurato, quindi quello che possiamo visitare oggi é l’edificio originale: sono evidenti ad esempio le decorazioni del tetto rovinate dalla pioggia o ancora il legno consumato delle sedute. Ricche di fascino anche la Sala Gialla e la Sala Rossa. La Sala Gialla, caratterizzata da decorazioni in stile pompeiano e lampadari liberty, era usata come area relax, ma anche per ospitare balli e ricevimenti mentre ora è una (magnifica) sala prove per i musicisti. La Sala Rossa invece è stata adibita a galleria d’arte moderna fino al 2016, mentre oggi ospita conferenze stampa e incontri culturali. 

Una curiosità: su questo palco, Totò recitò il suo ultimo spettacolo.

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