La Rocca di Cefalù, che genera e domina il paese, e ne racconta la sua storia.

La Rocca di Cefalù, che costituisce una presenza degna di nota nel paesaggio circostante, è un promontorio calcareo, con un grande valore naturalistico, geologico e storico. Questa elevazione domina il centro di Cefalù. Il toponimo greco della città Kεφλοιδίων è legato alla sua presenza e alla sua peculiare morfologia. La presenza di esseri umani sul promontorio sin dai tempi preistorici e protostorici è stata documentata, e lo dimostra anche l’esistenza sul promontorio dell’edificio megalitico chiamato “Tempio di Diana”.

La Rocca acquisì un ruolo molto importante in epoca bizantina, quando qui si sviluppò un’area residenziale, causando il parziale spopolamento della vecchia area urbana sottostante. Il castello costruito sulla sua cima, a 263 metri sul livello del mare, fu probabilmente adattato a una precedente costruzione. Le maestose mura difensive del castello sono lunghe quasi tre chilometri e 130 metri sul livello del mare. Nel 1991, grazie a una campagna di esplorazione e restauro, fu trovata la diga a valle originale, sulla quale, nel 1533-34, fu costruito un secondo strato.
Le caratteristiche mura medievali merlate, che racchiudono la Rocca e le conferiscono un aspetto unico, sono state ricostruite sul lato est, mentre la sezione costruita sul precipizio naturale è ancora quasi interamente ben conservata.

Precedente Mollo tutto e reinvento la mia vita, a bordo di un camper, in giro per la Sicilia. Successivo Tragedia nella mattinata a Custonaci, a perdere la vita un giovane di 21 anni.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.