La storia delle “cementine”, perché piacciono tanto?

Vi sarà certamente capitato di entrate in una casa antica e di avvertire un’atmosfera piacevolmente demodé, rustica e casalinga, ma con un non-so-che di distinto e sofisticato. Accade allora che l’occhio cerca di identificare in qualcosa questa sensazione, fino a quando lo sguardo non incontra  le piastrelle: vi trovate in una casa con rivestimenti in cementine.

E come tutte le cose più belle, le cementine sono fatte di pochi e ben dosati ingredienti e per questo tornano a sedurre arredatori e architetti.

C’è infatti una bellezza intramontabile nell’anima di queste piastrelle, dovuta alle loro origini pratiche e democratiche. Anche se presenti in qualche residenza nobiliare della seconda metà dell’800, le cementine non raccontano l’epoca aristocratica delle maioliche o dei pavimenti alla veneziana, non quella degli affreschi e degli arazzi: alla fine dell’800 e ai primi del ‘900, esse irrompono nelle case con la forza livellatrice del suffragio universale. Le grandi città si popolano di immigrati provenienti dal sud. L’edilizia di periferia scopre l’altezza. Tutti hanno diritto a decorare casa, ma non tutti possono permettersi tappeti e decorazioni preziose. La soluzione arriva grazie alle nuove piastrelle dal nome un po’ rozzo e operaio, le “cementine”, così chiamate perché fabbricate col cemento Portland, un materiale usato nella preparazione del calcestruzzo e di grande produzione con la rivoluzione industriale. 

Non solo economiche, le cementine erano anche pratiche da montare (con la posa “a toppa”) e fornivano soprattutto un decoroso equilibrio tra robustezza e piacevolezza estetica: i motivi dipinti a mano erano a base di greche, fregi e fiori e permettevano di portare in casa una declinazione nazional-popolare degli stili liberty e decò che spopolavano in locali e teatri del centro città. Oggi le possiamo ammirare ancora in molte residenze storiche, o in abitazioni che non hanno subito grandi restauri, e la caccia alle cementine d’epoca, in vecchi magazzini e mercati, è uno degli sport preferiti dei creativi ansiosi di farle rivivere in rivisitazioni più aggiornate. Sempre più spesso le cementine varcano i confini di bagni e cucine e animano salotti e living dal gusto contemporaneo.

Precedente Dal 14 al 17 Dicembre la prima edizione di "Custonaci Marble Week". Successivo Il presepe più antico del mondo si trova in Sicilia, a Siracusa.