L’UNESCO riconosce Palermo città più antirazzista d’Europa.

La candidatura di Palermo é stata sostenuta Adham Darawsha, assessore comunale alle culture, e dal direttore di Unesco Sicilia, Aurelio Angelini. La candidatura è stata presentata come un punto di arrivo per un percorso avviato da diversi anni che ha coinvolto tutta la città. Il riconoscimento è stato consegnato all’assessore Darawsha e al direttore Angelini dal presidente di Eccar, Benedetto Zacchiroli.
I temi affrontati a Barcellona hanno riguardato minori non accompagnati, monitoraggio e controllo degli atti contro la persona, sostegno alle vittime di atti razzisti. Se ne è parlato con riferimento alle politiche sociali sul territorio, al ruolo strategico delle autorità locali, ai nuovi modelli educativi e inclusivi delle istituzioni pubbliche. L’esame delle iniziative recenti e dell’impegno che viene dal passato ha assegnato a Palermo una sensibilità particolare sui temi dell’inclusione sociale. Una propensione che si collega all’altro riconoscimento di “Learning city”, cioe’ città che svolge funzioni educative con una lunga attività promossa non soltanto dalle istituzioni formali ma anche dai cittadini e dalle associazioni.

Precedente Tre orche avvistate a Messina, forse quelle di Genova. Successivo Torrone alle mandorle, la ricetta tipica siciliana.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.