Omicidio Ciaccio Montalto 27 anni dopo

Ciaccio Montalto
Era il 25 gennaio 1983 quando veniva ucciso, a Valderice, il giudice Gian Giacomo Ciaccio Montalto. L’amministrazione comunale valdericina ricorda oggi il magistrato con una serie di iniziative.
Alle ore 9.30, il sindaco Camillo Iovino ha deposto una corona sul luogo dell’eccidio.
Successivamente, nell’aula consiliare intitolata al magistrato, si terrà un recital di poesie e saranno presentati i lavori realizzati dagli alunni delle scuole. È prevista la partecipazione, tra gli altri, dell’onorevole Camillo Oddo, vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, dell’onorevole Livio Marrocco, vice presidente della Commissione regionale antimafia, del presidente del consiglio provinciale Peppe Poma, dello storico Giuseppe Basiricò e di Enrico Porracchio, preside dell’istituto comprensivo “Gian Giacomo Ciaccio Montalto”.
“La presenza degli studenti e di docenti che quotidianamente operano per educare i giovani ai valori di legalità – dichiara il sindaco Camillo Iovino – è il motivo più importante di questa e di ogni altra celebrazione. È nelle scuole che si formano le coscienze e si gettano le fondamenta delle generazioni che costituiranno la futura società civile. Ricordare Ciaccio Montalto ed ogni altra vittima della mafia non è un esercizio rituale, ma rappresenta una tappa fondamentale di un percorso educativo delle giovani generazioni perché sappiano quanto alto sia stato il prezzo pagato dai siciliani per la legalità che è sintesi di libertà e democrazia”.



















