Ottobre è il mese della raccolta delle olive. In Sicilia se ne contano più 25 varietà diverse.

La Sicilia è una delle regioni italiane che riesce a regalare moltissime materie prime di alta qualità. Terra ricca di colori, sapori e profumi, vanta una storia lunghissima per quanto riguarda la raccolta delle olive, che avviene ogni anno nel mese di ottobre. Un ottimo esperto sa che scegliere il momento giusto per la raccolta permette di degustare poi, un olio extravergine di oliva dalle caratteristiche perfette.

La varietà di olive in Sicilia sono numerosissime, se ne contano attualmente più di 25. Il Biancolilla, che è una varietà autoctona da cui si produce olio extravergine d’oliva siciliano di media intensità. La Cerasuola è una delle varietà di olive più diffuse nel territorio. Queste sono utilizzate per produrre un olio extravergine di media-alta intensità. La Moresca è un’altra varietà predominante da cui si ottiene un olio dolce, leggero e fruttato. La Nocellare del Belice è una coltivazione diffusa nella zona di Trapani, Agrigento e Palermo. Ideale da consumare a tavola. La Nocellara Etnea è una delle varietà che meglio resiste agli agenti atmosferici non particolarmente favorevoli. Presente all’interno della Sicilia, regala un olio d’oliva fruttato e leggermente piccante. Altre varietà predominanti sono l’Ogliarola Messinese, Santagatese e la Tonda Iblea tipica dei monti Iblei, che racchiude un amaro e un piccante di medio-alta intensità.

La raccolta avviene staccando a mano, il frutto dai rami della pianta. Questa pratica permette di avere un olio con un’acidità molto bassa, pertanto può essere denominato extravergine d’oliva. Le olive, accuratamente selezionate, dopo essere state raccolte vengono molite dopo al massimo 12 ore. Il frantoio è importantissimo per poter ottenere un prodotto finale di alta qualità. La lavorazione del frantoio a freddo è sicuramente quella che garantisce una materia prima di alto valore poiché la temperatura di lavorazione non supera mai i 27° C. 

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