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Pantelleria, “Figlia del vento”, perla nera del Mediterraneo.

Un’isola che non ama le mezze misure, mai preda del turismo di massa, nemmeno ad Agosto!
Se state cercando un luogo lontano dal caos quotidiano Pantelleria è ciò che fa al caso vostro!
Un’isola accogliente, dove non vi sentirete mai turisti, ma parte di essa!

Pantelleria letteralmente “Figlia del vento”, sorge tra l’Africa e l’Europa. É distante circa 60 km dalla costa tunisina e 80 da quella siciliana. Non appartiene a nessun arcipelago ed è la più grande tra le “isole satelliti” della Sicilia con una superficie di 83 kmq e un perimetro di 51,5 km.

Pantelleria, è un’isola di origine vulcanica e nonostante l’ultima eruzione risalga al 1891 e si tratti ormai quindi di un vulcano spento, la sua vita geologica è ancora in attività con fenomeni vulcanici secondari molto presenti, che contribuiscono a caratterizzarla e renderla unica.

Il punto più alto dell’isola si raggiunge sulla cima della Montagna Grande a ben 863 metri sul livello del mare.

É un’isola formata da rocce acide ricche di materiali sodici, unici al mondo, che sono presenti solo su quest’isola e per questo prendono il nome di Pantelleriti. Studiandoli si è arrivati ad identificare il periodo di nascita di quest’isola circa 500.000 anni fa, durante l’era del terziario.

Il territorio dell’isola deve la sua conformazione, oltre che ai mutamenti vulcanici, anche alla presenza dell’uomo che nei secoli ha dovuto combattere contro il vento e la siccità.

Così sono stati costruiti: per l’agricoltura i terrazzamenti con i tipici muretti a secco e i giardini panteschi, vere e proprie fortificazioni in pietra lavica a protezione degli alberi di agrumi dai venti battenti; per le abitazioni i Dammusi, particolari edifici con il soffitto a cupola, primi esempi di architettura Bio-climatica per la raccolta dell’acqua e l’isolamento termico.

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