Pasta di mandorle Siciliana: l’imperdibile ricetta!

La pasta di mandorle, detta anche marzapane, è un impasto di farina di mandorle e zucchero a velo utilizzato per decorare la cassata siciliana e per preparare quegli allegri frutti dall’inconfondibile sapore di mandorle.

Sembra che il nome marzapane (il più diffuso in tutta Italia) derivi dall’arabo “marzaban”, un’unità di misura che consisteva in una scatoletta di legno con il coperchio.

A quanto pare, quest’unità di misura cominciò ad essere utilizzata per conservare e spedire i dolcetti di pasta di mandorle  e dunque il nome del contenitore passò al contenuto.

In Sicilia, la pasta di mandorle viene anche detta “martorana” in quanto, i tipici frutti a base di pasta di mandorle venivano preparati nel convento delle suore della Martorana.

INGREDIENTI:

– 250 g di mandorle intere (o l’equivalente in peso di farina di mandorle)

– 220 g di zucchero semolato fine

– 2 albumi circa

– 20 g di miele di acacia

– poche gocce di essenza di mandorle

– zucchero a velo q.b.

Preparazione

Se usate le mandorle intere privatele preventivamente della pellicina immergendole per pochi istanti in acqua bollente. Poi passatele in forno tiepido (circa 80°C) per 10 minuti, in maniera che si asciughi l’umidità residua.

Una volta freddate mettetele in un mixer e tritatele con metà dello zucchero.

Quando il composto avrà la consistenza della farina di mandorle la potete trasferire in una ciotola.

Se partite direttamente dalla farina di mandorle potrete partire direttamente da questo stadio.

Alla farina di mandorle aggiungete lo zucchero semolato fine (tutto se partite da una farina già pronta, o la rimanente metà se eravate partiti dalle mandorle intere), il miele e l’essenza. Mescolate bene con un cucchiaio di legno.

Quindi cominciate ad aggiungere l’albume, poco alla volta, e mescolate con cura fino ad avere una massa morbida, ma non troppo, e, soprattutto, modellabile. Se l’impasto risulta duro, aggiungete albume, e mai acqua.

Versate uno strato consistente di zucchero a velo sul piano da lavoro.

Dividete l’impasto in circa 20 pezzi.

Rotolate ogni pezzo nello zucchero a velo dandogli la forma desiderata: tonda, ovale, “ad esse”…

Trasferite i biscotti così formati su una placca da forno foderata con carta forno.

Scaldate il forno a 200°C (non ventilato) e 180°C (se ventilato, aggiungendo sul fondo un piccolo contenitore adatto al forno, con dell’acqua).

Mettete i biscotti in forno e fate cuocere per 12-15 minuti. Saranno cotti quando i bordi che si intravedono sotto lo zucchero a velo saranno dorati.

Durante la cottura, ma anche una volta sfornati, non li toccate per nessun motivo: sono fragili e si romperebbero.

Una volta freddi trasferiteli in un vassoietto e serviteli con un vino dolce, come un passito o con un marsala secco.

 

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