RICETTA. Cous cous di maiale e cavolfiore, piatto principe del carnevale trapanese.

Carnevale si avvicina e con esso le tradizionali abbuffate, prima delle privazioni del periodo di astinenza della Quaresima.

In Sicilia si moltiplicano i banchetti specialmente nei giorni del giovedi’ grasso, della domenica e del martedi’ di carnevale, seguendo l’antica usanza del consumo di alimenti in grande quantità, a propiziazione l’abbondanza futura. La tradizione gastronomica sicula in occasione del carnevale è ricchissima di pietanze elaborate, una tra tutte, il cous cous di carne di maiale e cavolfiore tipico della zona del trapanese.

Il couscous di pesce, è sicuramente il più conosciuto tra i piatti della cucina  trapanese, i questo particolare periodo dell’anno le donne dell’luogo per antichissima tradizione usano prepararlo sostituendo al pesce la carne del maiale e il cavolfiore, un’abbinata senza dubbio vincente!

 Ingredienti per 4 persone:
– 1 cavolfiore
– 1 mazzetto di prezzemolo
-500 g di semola di grano duro a grana mista (grossa e fine)
– 600 g di polpa di maiale a pezzetti
– 4 puntine di maiale (facoltative)
– 1 costola di sedano
– 2 cipolle
– 1 carota
– 4 foglie di alloro
– 1 chiodo di garofano
– 4 pomodori maturi
– 1 patata
– Cannella q.b.
– Olio extravergine d’oliva q.b.
– Sale q.b.
– Pepe in grani q.b.
– Peperoncino in polvere q.b. (facoltativo)

 

Con la semola preparate il Cous Cous come indicato nella ricetta base e lasciatelo riposare. Nel fratiunzione dei due tegami e lasciate cuocere per circa 1 ora e un quarto. Mondate il cavolfiore, tagliatelo in cimette e sbollentatelo in acqua salata; poi, sgocciolatelo molto al dente e, quando sarà tiepido, friggetelo in abbondante olio caldo. A fine cottura, versate il Cous Cous nella “mafaradda” e conditelo con il brodo preparato, aggiungendo anche la carne sminuzzata e il cavolfiore. Mescolate bene tutto; coprite con un grosso coperchio oppure con un piatto da portata capovolto su cui sistemerete una coperta di lana e lasciate riposare la preparazione per almeno 1 ora.
Variante:
In alternativa al bollito, la carne di maiale viene preparata a stufato con puntine e cotenne; poi, con l’intingolo, opportunamente diluito, si bagna il Cous Cous.
Anche in questo caso, comunque, i cavolfiori vengono lessati e fritti, prima di essere mescolati alla semola cotta.

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