Svolti stamani i funerali di Melania a Trapani

Melania La Mantia
Sono stati celebrati questa mattina nella stracolma cattedrale di San Lorenzo a Trapani, i funerali di Melania La Mantia, la soldatessa morta la settimana scorsa a Ravenna, dopo un lancio con il paracadute.
“Melania volava alto per inseguire un nobile ideale – ha detto il vescovo di Trapani, Francesco Miccichè, nella sua omelia – Che il suo sia un esempio per tanti giovani che vivono senza alcun ideale”.
Roberto Cavarretta, cognato di Melania, prendendo la parola, a conclusione della funzione religiosa, ha detto di provare “stima per Melania che è morta inseguendo un sogno” ed “è morta a causa dell’imbecillità omicida di alcuni” (vi è un’inchiesta giudiziaria in corso per accertare eventuali responsabilità – leggi articolo relativo).
Ai funerali hanno partecipato, oltre alle autorità militari locali, il generale di brigata Salvatore Altomare, il comandante del 46° Reggimento trasmettitori di Palermo (dove la soldatessa trapanese prestava servizio) colonnello Giuseppe Failla, il sindaco Girolamo Fazio, l’assessore comunale Cettina Spadaro, il presidente del Consiglio comunale Katia Bucaria, il vice-prefetto, il comandante della capitaneria di porto, il comandante del presidio militare, i rappresentanti delle forze dell’ordine.
Un lungo applauso ha accolto poi la bara all’uscita della cattedrale e sono stati lanciati palloncini bianchi con attaccati i messaggi scritti dagli studenti della scuola per ottici e corallai.
La salma di Melania La Mantia, scortata dai carabinieri a sirene spiegate, ha poi attraversato la via Giovan Battista Fardella – dove ha ricevuto l’ultimo saluto della gente – per poi essere trasferita al cimitero.



















