Ú “cicireddu” fritto, una ricetta semplice ma assai gustosa!

Ù cicireddu è un pesciolino che va ad impreziosire i peccati di gola della cucina siciliana. È conosciuto in tutta Italia con il nome di cicirello che, con piccole sfumature, cambia da regione a regione; dalle nostre parti è “ù cicirìeddu” così come in altri luoghi dell’isola è   cicireddu, ciciredda, aluzziteddi e  russulidda.

 

INGREDIENTI

1 kg cicirello
farina di grano duro
olio di arachidi per friggere
sale q.b.
Limone (per chi lo gradisce)

PROCEDIMENTO

Mettere a riscaldare l’olio che deve essere ad una temperatura di circa 170/180° (meglio se potete usare una friggitrice); in ogni caso l’olio non deve fumare. Passare alla farina di grano duro “ù cicìrieddu” avendo cura di far scivolare via la farina eccessiva, in modo che i pesciolini restino separati e non si attacchino l’uno con l’altro. Quando l’olio sarà a temperatura far dorare per pochi minuti il pesce, quindi toglierlo dalla padella e depositarlo su carta assorbente da cucina. Servire ancora caldi e croccanti spolverando con un pizzico di sale e, per chi lo gradisce, qualche goccia di limone. 


Buon appetito!!

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