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A Castelbuono, in provincia di Palermo, il più buon panettone d’Italia si chiama “Fiasconaro”

Castelbuono è un Comune di circa 9.000 abitanti della provincia di Palermo, nel mezzo del Parco delle Madonie, in un paesaggio naturale, rigoglioso e selvaggio, tra numerosi boschi di querce, castagno, ciliegio, e frassino. Dalla corteccia del frassino, si raccoglie la caratteristica e rarissima Manna. Nel centro storico testimonianze di un antico passato, palazzi che si alzano tra le vie strette di questo Borgo rimasto intatto; tra tutti spicca il Castello e la Matrice.

Il Castello dei Ventimiglia sorge sui resti di un antico casale, ha un’importanza centrale nella vita del borgo avendo sostituito il nome da Ypsigro a Castrum Bonum, da cui deriva oggi Castelbuono. Ed è qui, nel cuore di questo splendido paese, che Nicola Fiasconaro, secondo delle tre generazioni, ha deciso di creare i panettoni più buoni non soltanto della Sicilia, ma di tutta Italia, con grande successo.

La storia di una famiglia capace e intraprendente: i Fiasconaro

La fortuna dei Fiasconaro inizia con Mario che, nel 1953 decise di aprire un piccolo laboratorio di gelateria e pasticceria a Castelbuono, suo paese natale. In quel periodo non c’erano ancora così tanti frigoriferi e Mario si ingegnò, per preparare i gelati, facendosi mandare la neve dall’Etna e dai Nebrodi. Creava dei gelati squisiti con i limoni e le arance di Sicilia. Con la sua bravura e la genuinità dei prodotti ebbe subito un grande successo e ben presto ai gelati si affiancarono cassate, cannoli, sfincioni alla ricotta e tutti i dolci tipici siciliani. Quando Mario poté contare sulla collaborazione dei suoi ragazzi  Nicola, Martino e Fausto, la produzione ebbe una svolta e, grazie all’innovazione, l’intuito e la spregiudicatezza, quella buona, che hanno i giovani, l’azienda esportò in tutto il mondo.

Da allora è cambiata anche la produzione: Nicola, che dei tre fratelli era il responsabile della pasticceria, era assetato di conoscere, imparare e innovare e durante i suoi viaggi alla scoperta di prodotti e di tecniche nuove, s’imbatté nella pasta acida di Gioacchino Alemagna che produceva il suo panettone. Fu subito amore e volle provare a farne uno anche in Sicilia, nella sua Castelbuono. Oggi la famiglia Fiasconaro, alla terza generazione, grazie all’intraprendenza e alla capacità dei figli di Nicola, sforna 10mila kg di panettoni al giorno, che sono assaggiati in tutto il mondo. Un profumo intenso di vaniglia e di burro aleggia nell’aria, notte e giorno, penetrando in ogni vicolo del paese, in ogni casa ed è il fiore all’occhiello di un’intera popolazione.

ll panettone Fiasconaro

Nel 2018 il panettone Fiasconaro è stato giudicato il migliore d’Italia al Sigep, il Salone internazionale del dolciario di Rimini. Dalla rinnovvata collaborazione con Dolce&Gabbana nasce una ricetta tradizionale dal sapore unico: il Panettone alle mandorle di Sicilia. In questo una sintesi dei sapori e delle emozioni che l’isola sa regalare a chi l’assaggia.

Panettone alle mandorle di Sicilia

La magia e i segreti dell’impasto del panettone

Il panettone Fiasconaro per diventare così soffice e morbido ha bisogno di tre giorni di lavorazione. La pasta madre, portata in Sicilia 20 anni fa, ogni giorno, prima di iniziare la produzione in laboratorio, subisce una fase di “rigenerazione”. Dopo una prima lavorazione, l’impasto viene messo a lievitare per 15 ore in un bricchetto di cartone. Dopo avviene la cottura e, successivamente, il panettone viene lasciato in una camera refrigerata a riposare per altre 15 ore, perché possa perdere un po’ della sua umidità. Grazie a questa operazione può conservarsi soffice e morbido per circa 3 mesi, facendo a meno di sostanze chimiche.

Varietà di gusti

Alla produzione classica con i sapori tradizionali i Fiasconaro hanno affiancato tutti i sapori e le eccellenze siciliane. Quindi panettoni agli agrumi, ai frutti di bosco, con la manna, al pistacchio e la creatività si è spinta oltre. Creando veri e propri capolavori, sculture, opere a tema e soggetti legati alle festività. Confezionato con cura e buon gusto, il panettone Fiasconaro oggi è spedito in tutto il mondo ed é riconosciuto prodotto di altissima qualità.

E per il prossimo Natale, il maestro Nicola Fiasconaro ci prepara un panettone che profuma di petali di rosa, con cioccolato rosa e confettura di fico d’ India. Un prodotto augurale, ne abbiamo davvero bisogno, simbolo di speranza e di rinascita!

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