A Custonaci la prima struttura che accoglierà i pazienti obbligati alla quarantena.

Il sindaco Morfino: “Il territorio di Custonaci si conferma, ancora una volta, solidale e attento alle esigenze di chi è in difficoltà. Vigilero’ affinché l’Asp garantisca la sicurezza sanitaria”.

“Fornire assistenza ai positivi di Coronavirus e garantire il rispetto dei dispositivi di protezione per scongiurare rischi sanitari per la collettività”.
Il sindaco Giuseppe Morfino interviene a seguito della convezione tra l’Asp di Trapani e la società “D&G Tourism” per l’utilizzo della struttura alberghiera “Villa Zina Park Hotel” di Custonaci per l’isolamento dei pazienti affetti da Covid-19.
Oggi, durante una conference web tra i ventiquattro sindaci del territorio, il prefetto di Trapani, il direttore generale dell’Asp di Trapani e la comandante provinciale dei Vigili del fuoco, il sindaco Morfino ha chiesto che all’interno della struttura alberghiera siano garantite e rispettate le misure per la sicurezza sanitaria e, dunque, per il contenimento del Covid-19. Il sindaco, che ha appreso in via informale la notizia della convezione, ha, inoltre, tenuto a precisare al manager dell’Azienda sanitaria provinciale che non è stato preventivamente informato dell’accordo né dalla stessa Asp né dalla società che gestisce la struttura, ragion per cui ha chiesto di essere costantemente informato rispetto a quanto accadrà all’interno di Villa Zina. “Il territorio di Custonaci – dice il sindaco Morfino – si conferma, ancora una volta, solidale e attento alle esigenze di chi è in difficoltà. È necessaria una struttura per accogliere coloro che sono obbligati alla quarantena, ma nello stesso tempo chiedo massima attenzione affinché il virus sia contenuto all’interno della struttura per evitare il rischio di contagi nella città di Custonaci dove, al momento, non si registra nessun caso positivo al Coronavirus. Ovviamente vigilerò affinché l’Asp garantisca la sicurezza sanitaria”.

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