Crea sito

Al via oggi a Piazza Armerina il “Palio dei Normanni”

Sfidando le restrizioni imposte per il contenimento della pandemia di Coronavirus, torna a Piazza Armerina, il Palio dei Normanni, dal 1852 la principale rievocazione storica del Mezzogiorno.

I personaggi e i fatti che vengono raccontati fanno parte, da quasi mille anni, dell’identità siciliana, ed animano ancora l’immaginario collettivo tra storia, letteratura e leggenda. Quello di quest’anno sarà un Palio 2.0 con un’offerta virtuale ma anche live anche se con eventi contingentati per motivi di sicurezza.

Palio dei Normanni – Piazza Armerina

“L’edizione 2020, – spiega l’ideatore del Palio di quest’anno, l’assessore a Cultura e Turismo di Piazza Armerina, Ettore Messina, – sarà realizzata oltre che dal vivo, con cavalli, giostre, costumi, anche in versioni sperimentali e innovative con mediometraggio cinematografico, un evento teatrale e un ‘gaming’, un videogioco basato sulla manifestazione che verrà diffuso attraverso i maggiori social network di tutto il mondo”.

Dedicata a Ruggero d’Altavilla, che nel XII secolo liberò la città dai Saraceni, è una delle rappresentazioni storiche più importanti del Paese e uno degli eventi culturali della Sicilia maggiormente conosciuto all’estero. Il Palio è ispirato alla guerra di liberazione della Sicilia dai Saraceni per opera dei Normanni guidati da Ruggero I di Sicilia, quando le vicende delle conquiste normanne si legarono con la tradizione della città di Piazza Armerina, tra fatti di distruzione, leggende popolari, devozioni religiose e storia, che ancora oggi paiono vive e sembrano acquistare un rinnovato significato di unità e una spinta verso il riscatto e la rinascita culturale. Come dire che, proprio intorno alla riscoperta di un passato condiviso e luminoso, si possono ritrovare quei sentimenti che sono alla base del comune sentire e che riducono le paure della solitudine e le incertezze del futuro.

Il primo giorno, il 12 agosto, avviene la consegna delle armi e la benedizione dei cavalieri giostranti. Il 13 viene invece rievocato l’ingresso a Piazza Armerina del re Ruggero al quale vengono consegnate le chiavi della città. Si svolgerà come un momento celebrativo teatrale contingentato in base alle misure Covid e con accessi limitati e controllati dall’acquisto di ticket. Ma la performance sarà resa disponibile a tutti tramite una diretta sui social ufficiali della manifestazione e del Comune.

La Quintana del Saraceno si svolgerà come di consueto il 14 agosto allo stadio comunale Sant’Ippolito, sarà garantita a livello agonistico e sarà possibile godersela in presenza da spettatori (in base alle disposizioni di contingentamento anti-Covid). Anche in questo caso è previsto un ticket. La Quintana del Saraceno consiste in una sfida a cavallo tra i 4 quartieri storici di Piazza Armerina che si contenderanno la conquista del Drappo di Maria Santissima delle Vittorie: Canali in rosso, Casalotto in verde, Castellina in blu e Monte in giallo. “Realizzare il Palio quest’anno ha richiesto un grande sforzo collettivo, al fine di mantenere l’alto livello culturale e artistico della manifestazione, nel rispetto però di tutti i parametri di sicurezza per i lavoratori e gli spettatori, garantendo la tutela del distanziamento sociale”, spiega Grossi.

E per soddisfare queste esigenze è prevista una nuova forma drammaturgica della manifestazione, curata dalla regista Gisella Calì, che arricchisce di immagini e suggestioni la magia delle edizioni storiche. La messa in scena, infatti, prevede vere e proprie performance che raccontano, attraverso la regia teatrale, i momenti salienti del Palio con attori, danzatori e musicisti professionisti. 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: