Alla scoperta della Sicilia di Montalbano: da Ragusa a Punta Secca, da Modica fino a Scopello.

Tutti conoscono la serie televisiva del Commissario Montalbano, la fiction tv, tratta dal libro del grande siciliano Andrea Camilleri , che ha come protagonista Luca Zingaretti.

La serie ha sicuramente contribuito a dare un’immagine di una Sicilia davvero speciale, a misura d’uomo, sia per quanto concerne i paesaggi, caldi e luminosi, sia per i ritmi lenti, privi di stress che ci hanno fatto credere che esistano luoghi in cui la vita può ancora scorrere ad una velocità “umana”.

Ogni anno sono tantissimi i turisti di tutto il mondo che scelgono di visitare la provincia iblea alla scoperta dei luoghi di Montalbano. Se anche tu stai pianificando un viaggio alla scoperta di questi luoghi ecco alcune tappe che non puoi assolutamente perderti.

Vigata, la cittadina in cui è ambientato il romanzo di Camilleri, in realtà non esiste. Altro non è che una “città diffusa”, un insieme di pezzi, sparsi per la Sicilia, come in uno stimolante puzzle geografico.

Ragusa

Il panorama suggestivo della città di Ragusa fa da sfondo a molti episodi della serie con le sue chiese barocche, i vicoli ed i palazzi imponenti. Il Duomo di San Giorgio e la Piazza di Ragusa Ibla sono tra i più importanti protagonisti. In questi luoghi spesso il Commissario Montalbano si ferma per ammirarne la bellezza. Il centro storico di Ragusa ospita 14 importanti monumenti riconosciuti come patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco.

Sempre a Ragusa, il castello di Donnafugata è la dimora dell’anziano boss, Don Balduccio Sinagra. Nel Castello sono state girate molte scene della puntata “Gli arancini di Montalbano”. Nel labirinto del parco del Castello di Donnafugata invece sono state girate alcune scene dell’episodio “La gita a Tindari”.

Il palazzo Comunale della città di Scicli è uno dei luoghi simbolo della serie tv. Famosissima è la scena del commissario che arriva davanti al palazzo con la sua Fiat Tipo. All’interno di esso è ambientato il Commissariato di Polizia in cui Montalbano lavora e dove si svolge la maggior parte delle vicende. Scicli è una splendida cittadina barocca il cui centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità.

Punta Secca

Nel piccolo borgo marinaro di Punta Secca a pochi chilometri da Ragusa, si trova la casa di Montalbano.

Tutti ricordano la splendida casa con la terrazza affacciata sul mare, dove il commissario ogni mattina ama fare le sue nuotate e dove si svolgono le scene dei dialoghi relativi alle indagini tra Montalbano e i suoi colleghi.

Punta Secca è la località balneare di Santa Croce Camerina, la gente del posto la chiama: “la Sicca”, per via di una piccola formazione di scogli di fronte alla spiaggia.

Inizialmente la villa era un laboratorio utilizzato per il dissalamento delle sarde, fu l’avvocato Diquattro nel 1904 ad acquistarlo per trasformarlo nella sua residenza estiva. La villa nel tempo è stata frequentata da illustri personaggi siciliani compreso lo stesso Andrea Camilleri.

Modica

Anche la cittadina barocca di Modica è uno dei luoghi in cui è ambientata la fiction.
Nell’episodio “La Pista di Sabbia”, il palazzo, ospitante il liceo Tommaso Campailla, si trasforma negli uffici del Giudice Scondamiglio.
Le suggestive vie della cittadina rivivono in molte altre scene; la scalinata della Chiesa di San Giorgio, ad esempio, è il luogo dove il commissario si ferma spesso ad ammirare il panorama mentre aspetta l’arrivo della sua amata Livia.

Comiso – Santa Maria delle Stelle

Anche Comiso fa da sfondo ai racconti della serie TV,
In particolare il suo ex mercato Ittico insieme alla Chiesa di Santa Maria delle Stelle.
Suggestiva è l’immagine della cupola della chiesa nella puntata intitolata “Gli arancini di Montalbano”.
Sempre nella stessa puntata, l’ex Mercato Ittico della città, viene trasformato nell’Istituto Sacro Cuore di Maria che Montalbano visita per reperire informazioni importanti sul caso relativo alla morte dei coniugi Pagnozzi.

Presenti tra i luoghi della fiction anche alcune mete turistiche tra le più frequentate sull’isola: San Vito Lo Capo con alcuni scorci della Cappella di Santa Crescenza e della Tonnara del Secco, Lampedusa con la spiaggia dell’Isola dei Conigli, Agrigento con la sua magnifica valle dei templi, Marzamemi dove la piazza principale del borgo fa da sfondo ad alcune scene della puntata “La forma dell’acqua”, il porto di Pozzallo, Noto con il palazzo del convento di San Tommaso trasformato nel carcere di Vigata e Scopello luogo in cui Montalbano e Silvia si recano in gita alla tonnara nell’episodio “Il senso del tratto”.

Isola dei Conigli – Lampedusa
Precedente Pasta 'ncasciata o 'ncaciata: un'ottima idea per un pranzo dal sapore tipicamente siciliano! Successivo Signori, sua maestà la "busiata", una delle paste fatte a mano più caratteristiche della Sicilia occidentale