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Burgio, antico borgo medioevale nell’agrigentino, ricco di arte e di tradizioni, patria delle campane

Burgio (AG), veduta panoramica

A Burgio il tempo si è fermato

Burgio, un piccolo borgo abbarbicato sulla montagna, in cui sembra che il tempo si sia fermato: un dedalo di vicoli arabi e medievali, più di cento portali in pietra, campane di bronzo e botteghe artigiane, maioliche antichissime, monumenti ricchi di opere d’arte e il maestoso castello.

castello di Burgio – ph. P. Spoto

Burgio, in dialetto Burgiu il cui nome deriva dall’arabo “Casa di pietra o Torre”, è una delle 33 città, in provincia di Agrigento, appartenenti alla rete nazionale delle ” Città della ceramica”. In questo luogo è stata sempre fiorente l’artigianato che, in passato, ha raggiunto momenti di grande livello. La sua vera fortuna è stata la varietà di materie prime disponibili tra cui la pietra dura e la terracotta. Le cave d’argilla  hanno per secoli favorito la capacità di creare dal nulla opere fatte a mano di pregevole fattura. Tra i secoli XVI e XIX per la presenza di tali materie nel territorio, infatti, sono sorte numerose botteghe artigiane grazie a un gruppo di ceramisti della vicina Caltagirone che a Burgio avevano trasferito la propria arte.

la citta’ della ceramica

Le numerose botteghe, che sono così sorte, hanno moltiplicato le produzioni di terracotta smaltata che, via via, si è arricchita di nuovi disegni personalissimi. Qui esistono ancora delle antiche botteghe artigiane in cui gli artisti locali lavorano la terracotta a mano ricavandone prodotti esportati in tutto il mondo. I manufatti in maiolica a Burgio rappresentano un esempio di grande creatività.

vaso di farmacia

le bellissime maioliche

Collaborando anche con i ceramisti di Sciacca gli artigiani locali hanno arricchito la loro esperienza avvalendosi di parecchi maestri e bottegai che da diverse parti d’Italia sono arrivati per conoscere l’arte dei vasai. La vicinanza del mare hanno fatto di Burgio e della sua fama un crocevia di artisti artigiani tra cui il maestro Nicolò Lo Cascio che, tra il 1685 ed il 1703, creò uno stile personale nella serie di vasi da farmacia.

mattoni per pavimenti

Successivamente le botteghe artigiane aumentarono la propria produzione specializzandosi in mattoni per pavimenti. decorati con luminose policromie presenti ancora oggi in alcune dimore antiche di Palermo.

laboratori di recupero attivita’ artigianali

laboratorio di ceramica

Oggi si vuole rendere quest’arte accessibile ai giovani con il motto “fucina di nuovi talenti” all’interno del Progetto “Ceramica risvegliata” del Comune di Burgio. Obiettivo far rivivere un antico mestiere, che rischiava di perdersi e grazie al un lavoro di ricerca storica, è stata promossa l’apertura di nuove botteghe artigiane con corsi di formazione per ceramisti rivolti in particolare ai giovani.

Museo della ceramica di Burgio

Vicino alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, è stato inaugurato il Museo della Ceramica di Burgio, (MUCEB), nell’antico chiostro dei Padri Riformati. La raccolta e la valorizzazione di questo prezioso patrimonio artistico fanno sì che il museo di Burgio serva a recuperare la memoria storica di un’antica tradizione artigianale, e contribuisca al rilancio del settore. All’interno del museo, con il supporto della tecnologia digitale si articolano 2 percorsi: uno storico-artistico e archeologico, l’altro etno-antropologico,.

la citta’ dei portali

La pietra veniva estratta dalla pirrera cioè dalla zona delle cave (dal francese pierre cioè pietra) nella quale i pirriatura (picconatori) estraevano i blocchi da vendere agli scalpellini. A questi ultimi, le famiglie locali più ricche commissionavano la realizzazione di portali ornamentali per i loro palazzi. Burgio si avvale del titolo di “Città dei portali”. Se ne trovano ovunque a dare fascino alle facciate dei palazzi per le vie di questa splendida cittadina.

la citta’ delle chiese

Nella storia di Burgio meritano una citazione particolare le tantissime Chiese che si trovano in questa bella cittadina, tanto da attribuirle il nome di città delle chiese

la citta’ delle campane

Burgio inoltre, è l’unico centro della Sicilia che ancora oggi costruisce campane. Tradizione che risale al 1500, che appartiene ancora ai discendenti del fondatore della fonderia, la famiglia Virgadamo, che lavorano tuttora il bronzo secondo l’antica tradizione.

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