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Caltagirone, dove i muri raccontano, si arricchisce di un grande murale che celebra il diritto all’acqua

Il murale “Sorgente” di Ligama a Caltagirone

Progetto di valorizzazione cittadina

“Sorgente” è un’opera che rientra in un progetto più vasto di rivalutazione del centro storico di Caltagirone, progetto promosso dall’associazione culturale Genius loci con il patrocinio del Comune di Caltagirone. E’ stata realizzata, ad Acquanova, un quartiere di Caltagirone, dallo street artist caltagironese noto in tutta Italia ed oltre. Acquanova: un nome che dice tutto, acqua e novità. Infatti in quel quartiere nel lontano 1608 fu inaugurato il primo acquedotto pubblico di Caltagirone e fu un’ imponente opera di ingegneria per quei tempi che ha portato democrazia e civiltà nel tessuto sociale. La “tela” è, come vuole la street art, la parete esterna di una casa del quartiere messa a disposizione dalla famiglia Annaro che ha concesso la parete della propria casa per un’opera di importanza artistica e culturale. Gli abitanti del quartiere sono stati molto collaborativi.

Identificazione del percorso

Sono stati identificati i muri delle altre abitazioni idonee alle realizzazioni artistiche, lungo un percorso turistico di “rigenerazione urbana” che, partendo dal parcheggio del quartiere Cappuccini (nei pressi dell’opera), ideale per consentire al turista di lasciare la macchina, attraversasse i luoghi più caratteristici del centro storico di Caltagirone e facesse riscoprire il gusto di passeggiare circondati da tanta bellezza.

Street artist Salvo Ligama

Salvo Ligama intento ad uno dei suoi lavori

L’opera venne affidata all’artista Salvo Ligama, 34 anni, nativo di Caltagirone, laureatosi brillantemente all’Accademia di Belle Arti, che aveva iniziato la sua carriera artistica a Catania e da 4 anni realizza delle opere pubbliche in Italia e all’estero che si ispirano alle basi della nostra cultura figurativa. Ligama per realizzare il murale ha impiegato soli quattro giorni e ha scelto di raffigurare un volto femminile che presenta dei tratti, sia siciliani che arabi, simbolo dell’ integrazione e di culture diverse. La donna con un’anfora, la “quartara”, tra le mani, da cui sgorga abbondante l’acqua, guarda in l’alto, rivolgendosi alla parte esterna della città, verso il Maghreb. Questo è “un atto di invito e di accoglienza a chi viene dal deserto, per offrirgli  l’acqua che è ragione di vita e civiltà” – spiega con orgoglio il presidente di Genius Loci  di Caltagirone.

Lavori in corso del murale “Sorgente” di Ligama

Tecniche e obiettivi

Alla domanda circa la tecnica usata per un murale, Salvo Ligama risponde –“Per la realizzazione utilizzo una normale vernice ad acqua a base di quarzo, le tinte le preparo io e la durata del lavoro ovviamente dipende dalla grandezza della superficie dipintaQuesta è sicuramente la mia prima opera pubblica di un certo livello”.

In un post di Salvo Ligama, pubblicato su facebook, l’autore del mega murale, nel quartiere di Acquanuova a Caltagirone, intitolato “Sorgente”, così dice – «L’acqua è un diritto per tutti gli essere umani; senza acqua non c’è futuro. L’accesso all’acqua è un obiettivo comune. Esso è un elemento centrale nel tessuto sociale, economico e politico del paese. L’acqua è democrazia!» con una citazione di Nelson Mandela .

L’opera è stata inaugurata alla presenza delle autorità lo scorso 28 luglio 2020.

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