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“Castelli dal sapore fantasy e paesaggi incantati” Caltanissetta finisce su Vanity Fair

“Una regione dalla bellezza sconfinata e variegata in grado di accontentare un po’ tutti i gusti”. Stavolta a parlare ed a elogiare la Sicilia è Vanity Fair, una delle più famose riviste di moda, cultura e società al mondo, e lo fa con un articolo a firma di Michele Lazzetti dedicato alla città di Caltanissetta.

Un luogo di passaggio il territorio Nisseno, scrive l’autore, in quanto a metà strada tra le mete turistiche più gettonate dell’isola. “In genere, da queste parti si passa, ma senza fermarsi. – si legge sull’articolo – Un grave errore da viaggiatore che non si concede il rischio di una deviazione dalle rotte più battute. Una leggerezza forse imputabile al fatto che nel nisseno, a eccezione di Gela, non c’è il mare e chi programma una vacanza in Sicilia pensa quasi sempre alle spiagge; tuttavia, chi conosce Erice, i Nebrodi e le Madonie sa bene che la bellezza dell’isola non è solo sulla costa. E la provincia di Caltanissetta, a riprova di ciò, ha un fascino specifico, estraneo al resto della regione; ci si può dedicare un weekend, che può essere inserito in un viaggio che interessa una delle altre zone oppure come intermezzo di un tour dell’isola intera”.

Un territorio penalizzato dalla mancanza di adeguati collegamenti ferroviari e stradali con le coste dell’isola, i turisti più avventurieri che scelgono di fare base a Caltanissetta per esplorare in auto le zone più note dell’isola infatti, “rischiano di trascorrere in auto più tempo di quanto si desidera in una vacanza”.

La chiesa di Sant’Agata al Collegio su corso Umberto

“La dimensione agreste del nisseno permette al viaggiatore, soprattutto quello cittadino, – si legge nell’articolo – di sperimentare piccole gioie dei tempi passati“.  Un riferimento ai castelli, ai palazzi neo-classicheggianti del centro cittadino, agli alberi da frutto lungo il ciglio della strada, alle miniere di zolfo, al meraviglioso paesaggio circostante e alle tipicità vitivinicole della zona.

“Ogni viaggio ci lascia un’immagine, una cartolina mentale in cui dipingiamo i tratti essenziali del luogo che abbiamo visitato. – scrive Michele Lazzetti – Ecco, nella provincia di Caltanissetta la tavolozza estiva di questo ritratto è dominata dal giallo. Quello dello zolfo, quello delle mandorle appena raccolte, ma soprattutto quello della sterminata serie di colline coltivate interamente a grano, il cui contrasto con l’azzurro del cielo estivo immerge in un’atmosfera degna di un paesaggio dei Macchiaioli.

Un territorio da scoprire che merita “il rischio di una deviazione dalle rotte più battute”, ma soprattutto attenzione e impegno politico serio, affinché con le giuste infrastrutture si possa mettere questa provincia siciliana nelle condizioni di svilupparsi economicamente accogliendo un maggiore numero di turisti.

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