Crea sito

Cedri di Trabia, coltivati sotto il caldo sole della Sicilia, agrumi che tutti ci invidiano

I cedri di Trabia  in provincia di Palermo  (in siciliano detti  Pirittuna)  sono un’eccellenza del territorio siciliano. Hanno una forma bitorzoluta e sono dolci; sono più allungati rispetto alle altre varietà e la loro pezzatura, che si aggira intorno ai 700-800 grammi, in casi eccezionali, ha raggiunto anche i 3 chili.

In passato la zona di Trabia era molto ricca di acqua ed è per questo che è diventata zona di produzione di questo agrume. Oggi la fonte si è ridotta, quindi è diventato più problematico coltivare i cedri, i produttori sono pochi e la coltivazione non supera i 3-4 ettari, al di là delle piante che si trovano nei giardini privati e destinate al consumo familiare.

Close up of a wooden box full of big yellow cedar at the fruit market of Palermo, Sicily, Italy – Foto di Anerix – Shutterstok

Per questo motivo il cedro di Trabia è stato inserito tra le specie da salvaguardare. Il cedro coltivato sotto il caldo sole della Sicilia ha una polpa estremamente succosa e saporita con un  gusto piacevolmente aspro, rinfrescante e dissetante.

Il cedro, come gli altri agrumi, è un frutto ricco di qualità benefiche dovute soprattutto al ricco contenuto di fibra alimentare e di micronutrienti, soprattutto: vitamine C e B1, calcio e potassio, flavonoidi antiossidanti, olio essenziale ricco di citrale, limonina e terpeni. Per le sue proprietà è ricercato dalle industrie farmaceutiche e, per gli oli essenziali della sua buccia estremamente profumata, dalle industrie cosmetiche. Consumato in spremute o centrifughe al naturale, favorisce la depurazione dell’organismo stimolando la diuresi e la digestione, inoltre aiuta l’organismo a espellere e ridurre la formazione dei gas intestinali.

Il consumo del frutto fresco, poco diffuso, è un vero toccasana per l’apparato gastrointestinale: oltre a equilibrare l’acidità gastrica, apporta una grande quantità di fibre che favoriscono il naturale funzionamento dell’intestino. La pianta ha due fioriture, una tra marzo e aprile e l’altra tra luglio e agosto. In cucina il cedro è utilizzato per preparare canditi e succhi, ma viene anche presentato in insalata. È eccellente consumato fresco, da solo o accompagnato da sale.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: