Coronavirus. Rischio chiusura distributori sulle autostradale. Conte: Assicureremo l’approvvigionamento.

Faib Confesercenti, Fegica Cisl, Figisc/Anisa Confcommercio hanno annunciato che gli impianti di rifornimento carburanti cominceranno a chiudere: prima quelli sulle autostradale, poi, tutti gli altri anche lungo la viabilità ordinaria.

Ieri sera l’intervento del premier Giuseppe Conte ha assicurato “l’approvvigionamento dei carburanti” mentre i ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti, e dello Sviluppo Economico, hanno detto di essere al lavoro per promuovere “intese tra i concessionari e i benzinai”. Forse un passo verso la soluzione della vicenda che riguarda i carburanti per autotrazione.

In una nota, i rappresentanti dei distributori di carburante affermano che nonostante la drammaticità della situazione oltre 100.000 gestori in tutta Italia hanno finora assicurato la distribuzione di carburante. “In un Paese che, malgrado i limiti strutturali e l’assoluta drammaticità della situazione, cerca e spesso trova il modo per far scattare meccanismi di solidarieta’, c’è una categoria di persone, oltre 100.000 in tutta Italia, che, senza alcuna menzione, ha finora assicurato, senza alcun sostegno né di natura economica, né con attrezzatura sanitaria adeguata, il pubblico servizio essenziale di distribuzione di energia e carburanti per il trasporto di beni e persone. 100.000 persone che hanno continuato a fare il loro lavoro (ridotto mediamente dell’85%) a rischio della propria incolumità e mettendo in pericolo la propria salute, presidiando fisicamente il territorio, rimanendo dove sono sempre state e dove ogni cittadino di questo Paese è abituato a trovarle ogni giorno, vale a dire in mezzo alla strada”.

“Da soli, non siamo più nelle condizioni di assicurare nè il necessario livello di sicurezza sanitaria, nè la sostenibilità economica del servizio”, con queste parole i distributori si preparano alla chiusura: “Correremo il rischio dell’impopolarità e dei facili strali lanciati da comode poltrone, ma davvero non abbiamo nè voglia, nè la forza per spiegare o convincere delle solari ragioni che ci sostengono”.

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