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Custonaci: un Natale diverso ma felice. I bambini della scuola realizzano gli addobbi per il comune

Stiamo vivendo un momento particolare, oscuro, fatto di paure, di ansie, di chiusura, talvolta anche di diffidenza. Dominano le raccomandazioni alla responsabilità e alla prudenza. Sono in atto comportamenti codificati necessari per cercare di arginare al massimo il contagio del virus che da mesi sta condizionando e limitando la nostra vita. Con il buon senso e con intelligenza ci adoperiamo tutti perché questo finisca presto, perché si possa tornare alla vita di comunità e si possano prendere e restituire tutti quegli abbracci che ci mancano tanto!

In questo periodo prenatalizio Custonaci, solitamente è in fermento per la grande attesa del “Presepe Vivente”. Custonaci l’aspetta come si aspetta un parente che ritorna dopo un anno di lontananza. Questi giorni che precedono l’Immacolata sono da sempre occasione di grande gioia, di progetti, preparativi, feste, addobbi, luci e tanta tanta allegria. Certamente non sarà possibile fare tutto ciò. Ma bisognava trovare una strada per rendere meno buia la comunità, dare luce e speranza al territorio. E a questo ha pensato l’amministrazione Comunale.

Abbiamo incontrato l’assessore alla pubblica istruzione, Emanuela Mazzara, che ha ben pensato che qualcosa nel rispetto delle normative fosse possibile realizzare. – “In un momento così buio – ci dice Manuela – non spegniamo i sogni dei bambini, non teniamo al “buio” una comunità, rendiamo protagonisti i più piccoli perché illuminino con la loro creatività la vita del paese addobbando due simbolici alberi di Natale nelle due piazze principali del Paese!”

E’ nato così un progetto che coinvolge tutte le classi della Scuola Primaria del paese con l’obiettivo di creare quella sinergia, quell’armonia, quel senso di festa in una comunità che comunque non dimentica il momento difficile che sta attraversando. Il progetto prevede appunto l’abbellimento dei due alberi di Natale con semplici decorazioni realizzate dagli alunni della stessa Scuola Primaria, con materiali di facile reperibilità e materiale di riciclo, con un’attenzione rivolta all’ambiente. I bambini consegneranno le loro decorazioni al comune che provvederà alla sistemazione degli addobbi, magari con una piccola delegazione della scuola, perché bisogna evitare assembramenti.

Ci dice l’assessore Emanuela – “Il bambino si sente parte attiva di una comunità se fa, se realizza, se manipola. Se costruisce con le sue mani il sapere, questo rimane vivo, per cui, questa attività, proposta in questo momento difficile, è fortemente istruttiva oltre che profondamente educativa”.

L’assessore ci ricorda ancora che i bambini sono stati protagonisti, in occasione della festa dell’albero, di attività rivolte al territorio – “Sono stati messi a dimora decine di alberi nella zona del Parco Cerriolo e un albero donato alla scuola è stato piantumato nel plesso di Via delle Rose. Queste attività, legate all’ambiente, sono simbolo di appartenenza, di rispetto e di amore per la natura, attività dalla forte valenza educativa nei confronti del territorio così tristemente aggredito e devastato dagli incendi dell’estate scorsa”!

Conclude Emanuela evidenziando quanto il benessere di un paese non deve e non può essere delegato all’amministrazione. Per raggiungere tale benessere, un paese deve avvalersi del contributo di tutti i cittadini. Poi rivolgendo un augurio particolare ai bambini, l’assessore, li sprona ad essere sempre curiosi, ad avere sempre sete di sapere, di cercare, di sperimentare, di fare. “Solo avendo la voglia di andare oltre, di non arrendersi mai, di cercare e provare si possono trovare nuove soluzioni e migliorarsi”.

Con la speranza che presto si arrivi a sconfiggere questo virus che sta cambiando la nostra vita, adoperiamoci per rendere migliore quella che adesso abbiamo, di rispettarla e di averne cura per noi e per chi ci sta attorno.

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