Dal Teatro di Strada al museo: I pupi, patrimonio dell’Umanità.

Il teatro delle marionette siciliano, conosciuto come Opera dei Pupi, in origine era un teatro di strada, recitato dai cantastorie. Questi erano chiamati Pupari perché, oltre a costruire le scenografie, recitare, muovere le marionette, erano gli stessi che costruivano i Pupi.

Pupi siciliani si esibiscono, solitamente, in combattimenti, narrando storie cavalleresche come quelle dei protagonisti dell’Orlando Furioso: Carlo Magno, Orlando, Rinaldo, Angelica ecc.

Anche se la storia è sempre quella di Carlo Magno e dei suoi paladini, lo spettacolo conosce infinite sfumature grazie alla maestria dei pupari di adeguarsi al pubblico presente coinvolgendolo ed enfatizzando le narrazioni.

Ecco alcune foto di pupi nei vari momenti delle loro rappresentazioni, con un’apertura e chiusura simbolica di Mimmo Cuticchio, puparo ancora in attività.

Presentazione casuale di alcuni momenti di “spettacoli”

Oggi il teatro dei pupi possiamo ammirarlo in speciali rassegne teatrali.

E’ riservato, su richiesta, ad un pubblico di nicchia, alle scuole ed è una grande attrazione turistica. Nel 2008, il Teatro dell’Opera dei Pupi è stato inserito dall’UNESCO nella lista dei Patrimoni Orali e Immateriali dell’Umanità.

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