Crea sito

Dal Villino Nasi alla Casina delle Palme: le tappe del Liberty a Trapani

di Sergio Pace

Passeggiando per il centro di Trapani la prima cosa che salta all’occhio è il variegato tessuto urbano e architettonico. Basta osservare un palazzo, una chiesa o una casa. E’ sicuramente doveroso ed importante soffermarsi sullo sviluppo che ha avuto lo stile Liberty a Trapani. Qui si può parlare benissimo di un “percorso” a tappe, tanti sono gli edifici e le dimore che conservano i canoni rappresentativi dell’Art Nouveau. Tale movimento si diffuse in tutta Europa a cavallo tra gli ultimi anni dell’Ottocento e i primi del Novecento. Conosciuto con diverse denominazioni (Art Nouveau nei paesi di lingua francese, Modern Style in Inghilterra, Modernismo in Spagna, Jugendstil in Germania, Sezezzionstil in Austria, Liberty o Floreale in Italia), si contraddistingue per l’eleganza di forme e colori, il decorativismo floreale e l’uso simbolico della linea curveggiante e morbida. Questa “moda”, simbolo di un mondo che voleva cambiare e innovarsi, si fece largo a Trapani a fine ‘800 presso i rappresentanti della classe dirigente e aristocratica. Provvedere a degli interventi nella ricostruzione urbanistica e nella trasformazione edilizia ha richiesto costi elevati.

Casina delle Palme, Trapani. Foto da telesudweb.it

Progettisti, architetti ed urbanisti hanno proiettato Trapani in una nuova dimensione, figlia dell’avventura della Belle Epoque. Oggi non possiamo non notare gli effetti suggestivi di belle dimore, chalet e splendide ville e perfino inferriate, chioschi e decorazioni murarie. Un viaggio nel Liberty che non può che avere il suo debutto con uno dei luoghi simbolo della città, il villino e la cappella dell’On. Nunzio Nasi sull’omonimo scoglio (1898-1899), opera dell’ingegner Giuseppe Manzo. Tra i suoi lavori rientrano anche i prospetti di casa Agueci in via San Michele (1907) e quello di casa Occhipinti in via Ammiraglio Staiti (1912).

Trapani – Villino Nasi – Fonte www.piaceresicilia.it

Ma non possiamo parlare di Liberty a Trapani se non citiamo il progettista, architetto e urbanista Francesco La Grassa, allievo di Ernesto Basile. I suoi progetti più famosi sono lo Chalet Fiorino (la Casina delle Palme), realizzata nel 1922, e il Palazzo delle Poste (1927). E ancora, casa Brigiano di via Rocco Solina; Villa Laura D’Alì, la villa Ricevuto sulla rocca dell’Argenteria e Villa Platamone (già Villa Barresi) in via Antonio Amaro. 

Rispondi

error: Content is protected !!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: