Decine di volontarie al lavoro a Custonaci per produrre mascherine protettive riutilizzabili.

Nei giorni scorsi, grazie ai social, a Custonaci ha preso piede l’iniziativa di un gruppo di circa 15 volontarie che dalla propria abitazione sta tagliando e cucendo mascherine protettive, che verranno donare al comune, che le distribuirà ai cittadini più bisognosi, che appartengono alle fasce a rischio come gli anziani, i disabili o altri soggetti fragili.

Il tessuto utilizzato é una parte il “tessuto non tessuto” (tnt), donato dall’azienda tessile siciliana “StarTex tessuti”, e una parte invece é tessuto riciclato dai vecchi corredi della nonna, che le volontarie continuano a cercare anche in queste ore.

“Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti” – ci spiega Valentina Sanclemente, da qualche mese rientrata da Londra dopo 8 anni di esperienza come designer e modellista nel campo dell’abbigliamento, e che insieme a Cristina Castiglione si sta occupando di portare avanti questa importante e bella iniziativa.

Al momento – ci spiega Valentina – abbiamo materiale a disposizione per la realizzazione di circa 600 mascherine protettive. Abbiamo bisogno di lenzuola in cotone, il vecchio corredo della nonna può andare benissimo, e anche di elastici da sartoria”.

“La collaborazione di tutti in questo momento è fondamentale, vista la momentanea chiusura delle produzioni tessili che non permette ai negozi di approvvigionare i materiali necessari per la realizzazione di ulteriori mascherine in tessuto”.

Chiunque di voi voglia rispondere all’appello delle volontarie, può inviare un messaggio alla pagina facebook di CustonaciWeb, sarà cura degli amministratori della pagina mettervi in contatto con le volontarie.

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