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“E quindi uscimmo a riveder le stelle”. A Noto, dedicata a Dante l’Infiorata della ripartenza. FOTO

Dopo l’Infiorata della resistenza, dell’anno scorso, quest’anno a Noto è stata la volta dell’Infiorata della ripartenza, dedicata ai 700 anni della morte di Dante Alighieri. I maestri infioratori netini hanno lavorato per trasformare l’elegante via del centro storico in un prezioso e profumato tappeto infiorato che, a causa delle restrizioni antiCovid-19, non è stato possibile visitabile.

Infiorata di Noto 2021 – Foto fonte pagina facebook del Comune di Noto

Otto i bozzetti realizzati, nel rispetto delle normative attualmente in vigore e con il presidio delle forze dell’ordine e dei volontari di Protezione Civile e della Croce Rossa, tutti ispirati al sommo poeta.

Il tappeto fiorito di via Nicolaci quest’anno si è aperto con gli ultimi versi dell’Inferno dantesco “E quindi uscimmo a riveder le stelle” e si è chiuso con gli ultimi versi del Paradiso, “L’amor che move il sole e l’altre stelle”. Un forte richiamo, alla voglia di normalità, davanti a una stagione turistica ormai alle porte.

Infiorata di Noto 2021

“Il mio pensiero è rivolto ai nostri maestri infioratori – ha affermato il sindaco di Noto Corrado Bonfanti – che con maestria, dedizione ed impegno ogni anno trasformano via Nicolaci in una galleria d’arte effimera. E’ grazie a loro che ogni anno offriamo l’immagine di una città in cui si respira arte e si rigenera l’animo. Un ringraziamento anche al presidente, ai componenti del consiglio direttivo e a tutti i figuranti del Corteo Barocco, rievocazione storica dei nostri antenati, presenza irrinunciabile nel “Saluto alla Primavera” e testimoni nel mondo della nostra storia attraverso gli eleganti e curati abiti settecenteschi, così come a tutti i volontari coinvolti in questa 42^ edizione della nostra Infiorata”. 

Infiorata di Noto 2021

Hanno realizzato gli 8 bozzetti: il liceo Artistico Matteo Raeli, le associazioni Petali d’Arte, Opificio 4, Perla del Sud, Maestri Infioratori, CulturArte, l’Istituzione Musicale Città di Noto e il gruppo di Corrado Roccaro. L’associazione Pro Noto, in collaborazione con i ragazzi del progetto Casa Tobia, ha invece curato l’allestimento delle colonnine che hanno decorato il selciato di via Nicolaci.

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