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Era il 1°Dicembre 1955: Rosa Parks, di pelle nera, prende l’autobus 2857 e si siede dove non doveva

Se prendevi l’autobus dovevi seguire delle regole e Rosa le conosceva bene: i neri siedono dietro, i bianchi davanti, mentre nei posti centrali la precedenza spetta sempre ai bianchi. Rosa, all’anagrafe Rosa Louise McCauley, 42 anni, faceva la sarta, tornava dal lavoro e quella sera si sedette in una fila centrale. Quando salì un bianco le fu chiesto di alzarsi ma lei si ribellò, disse di no, che non intendeva alzarsi. Non perché fosse stanca per il lavoro ma perché era stanca di subire, come lei stessa dichiarò.

Rosa, a diciannove anni, nel 1932, Rosa aveva sposato Raymond Parks, barbiere che faceva parte del movimento per i diritti civili. Si distinse fin da giovane per il suo attivismo politico in difesa dei diritti civili degli afroamericani. Nel 1954 aveva incontrato un giovane pastore protestante sconosciuto ai più, era Martin Luther King.

Rosa Parks e Martin Luther King

Dopo il rifiuto di alzarsi, l’autista dell’autobus chiamò le forze dell’ordine per risolvere la faccenda. Rosa fu messa in prigione per “condotta impropria”, ma poi, venne rilasciata grazie alla cauzione pagata da un avvocato bianco vicino alle posizioni dei neri. Ma questo suo gesto diede forza alla comunità afroamericana che aveva iniziato a ribellarsi e la protesta stava per sfociare in violenza, con il rischio di rappresaglie bianche. Si decise allora di adottare una resistenza pacifica.

Si scelse di non prendere l’autobus come boicottaggio silenzioso e in poco tempo le casse dell’azienda dei trasporti andarono in rosso perché la maggior parte dei viaggiatori erano neri. Furono messe in atto altre manifestazioni pacifiche e marce dimostrative. E tanti furono i passi avanti alla conquista di diritti, anche se non bisogna mai abbassare la guardia, come risulta dai troppi fatti di cronaca ancora contro la popolazione afroamericana!

La scultura di Rosa Park nello storico autobus custodito nel National Civil Rights Museum idi Memphis.

Nel 1999 Rosa Parks ottenne la medaglia d’oro, massimo riconoscimento civile, in quanto, spiegò il presidente Bill Clinton- “Lei quel primo dicembre 1955, mettendosi a sedere, si alzò per difendere i diritti di tutti e la dignità dell’America”.

Storica foto, all’interno dell’autobus N°2857, a Barack Obama, primo presidente americano di pelle nera.

Morì il 24 ottobre 2005. Due anni prima, l’Henry Ford Museum di Dearborn, vicino a Detroit, aveva acquisito il famoso autobus al cui interno, nel 2012, verrà scattata una storica foto a Barack Obama, primo presidente americano di pelle nera che ha voluto rendere omaggio a Rosa Parks la quale, con un semplice «no», aveva contribuito a rendere il mondo un luogo migliore.

Questa foto è di Don Cravens, fotografo della rivista Life ed è stata scattata alla fine del 1956, dopo la conclusione della protesta, su un autobus che non ha più la vergognosa suddivisione dei posti a sedere.


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