Crea sito

Gelo di limone: un dolce al cucchiaio. Fresco e incredibilmente buono nella sua semplicità

Dietro a ogni creazione, una canzone, una poesia, un piatto, un dolce, c’è sempre una storia d’amore, proibita e segreta. Questo dolce al cucchiaio, rivisitato, inizialmente era a base di latte di mandorla e gelsomino ed era conosciuto come biancomangiare, nasce quando scoppiò una  passione folgorante da parte di un ufficiale per Eleonora D’Angiò, regina di Sicilia nel Trecento. Proprio per lei, durante la dominazione araba nell’isola, aveva dato vita ad uno dei dolci tipici della Sicilia che nel corso del tempo ha sostituito il latte di mandorla con i succhi della frutta fresca, rendendo cremoso il “dolce” grazie all’aggiunta di zucchero e amido di mais (maizena).

Per realizzare questo dolce scegliere limoni non trattati.

INGREDIENTI per 8 persone

10 limoni

90 g amido di mais (maizena)

350 g zucchero

100 ml succo di limone

1 l acqua

PREPARAZIONE

Lavare i limoni e staccare la parte gialla della buccia, facendo attenzione a non prendere la parte bianca (molto amara). Mettere i filetti così ricavati in una pentola con un litro d’acqua e far bollire per poco più di cinque minuti, lasciare in infusione per circa 6 ore, quindi filtrare il liquido. Rimettere il liquido ottenuto nella pentola con lo zucchero e l’amido di mais e mescolare bene, in modo che si sciolga perfettamente. Unire il succo filtrato dei limoni e cuocere mescolando continuamente, per evitare che si formino grumi. Pian piano il gelo inizierà ad addensarsi: sarà pronto non appena cominceranno a vedersi le prime bolle.Spegnere subito e versare nelle forme scelte. Lasciare raffreddare, poi mettere in frigorifero fino al momento di servirlo. Si deve servire ben freddo. Per quanto ottimo anche da solo, è uso guarnirlo con una manciata di scorze di limone. Si può capovolgere in un piattino da dolci.

gelo al limone

Si può abbinare con una salsa di fragole o con dei gelsi neri freschi, lasciati leggermente macerare con lo zucchero semolato. In Sicilia è molto apprezzata la variante con mandorle e pistacchi  tritati, da incorporare quando il gelo è ancora tiepido o con  una decorazione di fragole sminuzzate. Se viene versato nelle coppette e messo in frigo si serve direttamente nelle coppette. Rinfrescandolo magari con due foglie di menta.

gelo al limone

Buono a tutte le ore, servito come dessert conquisterà il palato dei vostri ospiti.

error: Content is protected !!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: