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Incredibile ma vero: alle pendici dell’Etna si trova il primo allevamento di dromedari d’Italia

L’idea è di Santo Fragalà, un 32 enne veterinario siciliano esperto di animali esotici. Il giovane ha deciso di scommettere su un’idea apparentemente bizzarra ma che si è rivelata nettamente vincente, aprendo nel 2013 alle pendici dell’Etna, in contrada Ronzini, zona Trecastagni, “Gjmàla”, (in arabo “cammello”) il primo allevamento di dromedari in Italia.

L’obiettivo dell’azienda del giovane medico catanese è quello di puntare soprattutto sulle particolari qualità organolettiche del latte di dromedario. Ogni femmina di dromedario produce dai quattro ai venti litri di latte al giorno, in media sono sette. Questi animali infatti producono più latte dell’asina, l’animale con il quale compete sul mercato per la produzione di latte alternativo a quello vaccino.

Il latte di dromedario ha un sapore leggermente più salato rispetto al latte vaccino, è ricco di proprietà organolettiche, è un alimento completo che non ha bisogno di essere integrato con altri pasti, ottimo quindi per chi ha difficoltà di deglutizione. E’ ideale per le donne in menopausa che hanno la tendenza a soffrire di osteoporosi ed anche per chi è sottoposto a dialisi, in quanto questo latte risulta essere cinque volte più ricco di calcio di quello che beviamo normalmente. 

Questi animali all’apparenza docili, hanno un forte temperamento e si adattano perfettamente alle temperature delle zone etnee.

La fattoria di Santo è un vero e proprio santuario didattico dove bambini e ragazzi in visita con le loro classi possono intraprendere un viaggio nel mondo di animali che vivono nel deserto, apprendendone le caratteristiche e comprendendo l’importanza nutritiva del latte.

Un plauso al giovane veterinario che ha saputo inoltrarsi in un settore piuttosto sconosciuto, sfidando l’incognita, approfondendo le potenzialità di questa nuova attività facendo impresa e addirittura trasformandola in un’occasione didattica per i più piccoli. Credere e rischiare è l’imperativo di una Sicilia che non deve rimanere seconda a nessuno!

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