Gli scienziati: riaprendo tutto, a giugno i pazienti in terapia intensiva potrebbero arrivare a 151mila.

Riaprire tutto oggi sarebbe impensabile, con il Covid-19 pronto a riprendere la sua corsa e a far saltare, letteralmente, il Sistema sanitario nazionale. E’ quanto emerge dal report del Comitato tecnico scientifico per valutare i contraccolpi dell’uscita dal lockdown, che, proprio come suggeriscono i componenti, sarà invece graduale.

Secondo quanto riportato da Adnkronos, riaprendo tutto le terapie intensive arriverebbero ad aver bisogno di 151.231 posti letto entro giugno, 430.866 a fine anno. Numeri impensabili, con un sistema sanitario nazionale che può contare su 9mila posti nelle terapie intensive. A far schizzare i bisogni di posti letto, l’R0, vale a dire il parametro che indica il tasso di diffusione dei contagi, che con il liberi tutti schizzerebbe -stando alle simulazioni del Comitato- a 2,25, vale a dire che ogni persona con Covid-19 ne contagerebbe più di due.

“Sfido chiunque – ha spiegato ieri il ministro degli esteri Luigi Di Maio – a riaprire tutto con questo documento in mano”.

“So bene quanto sia difficile la situazione, tutti vogliamo ripartire – continua Di Maio -. Ma questo non significa che siamo liberi di abbassare la guardia. La libertà ce la stiamo nuovamente conquistando e per farlo ci manca l`ultimo sforzo, ancora qualche sacrificio. In vari Paesi, come vedete, dopo aver allentato le misure sono aumentati i contagi e l`epidemia sta tornando a colpire la popolazione. Questo è il motivo per cui serve prudenza e cautela”.

Precedente Antonello da Messina: il siciliano diventato uno dei più grandi pittori rinascimentali d’Italia. Successivo Alfredo e Daniel, due giovani artisti che a Ortigia hanno creato un piccolo teatro di pupi siciliani.