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I “Cazzilli”, ovvero crocchette di patate, vere star dello street food palermitano.

Le “Crocchè” o “Cazzilli”  sono una specialità gastronomica della cucina palermitana, si tratta di crocchette di patate modellate con una tipica forma ovale e rigorosamente fritte.
E’ il classico cibo da strada nato dalla combinazione di pochi e semplici ingredienti, da gustare nel classico coppo o in mezzo alla mafalda (tipico pane palermitano ricoperto di sesamo), con o senza le panelle, durante una piacevole passeggiata per le vie del centro storico di Palermo.
Li potete trovare in qualsiasi friggitoria palermitana che si rispetti, sia fissa che ambulante; è infatti tra gli street food più venduti in città.
I “Cazzilli” vengono fritti nello stesso olio delle panelle e della “rascatura”, non ce ne voglia il fegato, ma la loro doratura e il loro gusto sono davvero irresistibili.
Come si dice a Palermo per esprimere disappunto per qualcosa non andata per il verso giusto “E puru st’ainnata s’affumaru i cazzilli” che tradotto significa “anche oggi sono finite le crocchè”, 
Quannu s’affumanu i cazzilli“, però, è inutile chiedersi se la colpa è “ri l’ogghiu fitusu o ra’ pariedda sfunnata”. L’unica cosa giusta da fare, è agire, perché in fin dei conti “A tirata ru cuntu, sunnu siempri cazzilli vuostri”.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1 kgpatate
  • q.b.sale
  • q.b.pepe
  • 1 ciuffoprezzemolo
  • 500 mlolio di semi

Preparazione

  1. Bollite le patate con tutta la buccia in acqua salata, scolatele e lasciatele raffreddare. Sbucciatele e lasciatele riposare un giorno intero. Passatele al passaverdura avendo cura di ottenere una purea fine e raccoglietela in una ciotola. Salate, pepate e unite il prezzemolo tritato (c’è chi sostituisce il prezzemolo con la mentuccia fresca).

    Ungetevi le mani con dell’olio d’oliva e poi prelevate una piccola quantità di composto, formando le crocchè dando loro la forma allungata della grandezza del vostro pollice (circa).

    Dopo che le avrete formate tutte, friggetele in olio bollente e profondo a circa 175°-180° . Le crocchè dovranno galleggiare. Vi consiglio di provarne a friggere una, prima di continuare la frittura delle altre, se si dovesse aprire oppure assorbire troppo olio rimanendo molle aggiungete 2-3 cucchiai di farina. Per una buona crocchè ci vuole una patata particolare, ecco perché ho parlato di patate vecchie, le friggitorie palermitane non sbagliano mai nella scelta, ma a noi potrebbe sfuggire qualcosa!

    Continuate la frittura friggendone due o quattro alla volta per evitare che si appiccichino fra di loro.

    Servitele calde come antipasto insieme a panelle e patatine fritte, o nel classico panino con Panelle e crocchè(cazzilli)

    1 kg di Patate vecchie

    sale q.b.

    pepe q.b.

    1 cucchiaio di prezzemolo tritato

    abbondante olio per friggere

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