I giorni della “merla”, vi sveliamo la storia di questa espressione.

Secondo la tradizione i giorni dal 29 al 31 gennaio sono i giorni più freddi dell’anno. E vengono chiamati giorni della merla.

Avete mai sentito questa espressione? Conoscete la leggenda Che si cela dietro questa espressione?

Oggi però, secondo le rilevazioni meteo, in realtà gli ultimi tre giorni di gennaio non sono più i più freddi dell’anno, almeno per quanto riguarda l’Italia. Sappiamo che il clima sta cambiando e probabilmente nei decenni passati la fine di gennaio era davvero il momento più freddo dell’anno.

Si tratta comunque di un periodo considerato molto freddo quasi come se si trattasse del culmine dell’inverno dopo cui si può già cominciare a sperare in un innalzamento delle temperature nella speranza che la primavera arrivi al più presto.

Ma come mai si parla di una merla?

Per spiegare meglio il significato di questa espressione pare che si debba ricorrere ad una leggenda secondo cui nei giorni più freddi dell’anno una merla con i suoi pulcini si rifugiò in un comignolo dal quale il primo giorno di febbraio emersero tutti grigi a causa della fuliggine. Secondo questa tradizione popolare da quel momento in poi tutti i merli femmina e i suoi piccoli sono grigi.

Nella realtà le femmine di merlo hanno un piumaggio bruno/grigio e il becco è dello stesso colore, mentre il merlo maschio si distingue per il manto nero brillante e per il becco giallo-arancione.

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