Il cuciniere “errante”, intervista a PEPPE Giuffrè.

Peppe Giuffrè nasce ad Erice nel 1957 da una famiglia di ristoratori. E’ un personaggio simpatico ed estroso che cucina in ogni parte del mondo e suona le percussioni.E’ il personaggio che tutti vorremmo incontrare a tavola. Che cosa c’è di più bello di un pranzo con gli amici e uno chef di gran classe? Perchè ti chiamano lo chef  “errante”?

Premetto che  per il titolo di chef, ancora oggi non mi sento uno chef. Sono rimasto un cuciniere errante per il semplice fatto che ho sempre girato, cucinando in varie parti del mondo.

Quando nasce la tua passione per la cucina, da chi hai imparato?

A tredici anni desideravo comprarmi il motorino, mio papà  che è stato il mio grande maestro mi accontenta ad una condizione quella di lavare i bicchieri per il periodo estivo. É stata la prima ma indicibile lezione da cui scaturisce la voglia di crescere professionalmente… quindi anno successivo ho lavato piatti… anno dopo pentole e piatti…

 Sei stato tre anni a Parigi hai aperto un ristorante nella “Ville Lumierè” e poi sei “scappato”. Ma ti mancava così tanto la Sicilia?

Preciso, che non sono affatto scappato ma ho trascorso tre anni stupendi.
Parigi per me era un sogno nel cassetto che ho avuto la gioia di aprire, cucinare dove da sempre tutto il mondo ha riconosciuto livelli gastronomici eccellenti. Per me è stato come scrivere la più importante pagina della mia  vita.
La scelta è stata difficile ma non ho resistito allo charme della nostra isola.

Per leggere l’intervista completa CLICCA QUI.

Fonte siciliaonpress.com

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