Crea sito

Il pane di San Giuseppe: pane votivo, in onore e devozione al Santo e augurio di prosperità

Il 19 Marzo coincide con l’Equinozio di Primavera, stagione durante la quale la natura si risveglia. Già anticamente era tradizione, in questo periodo, preparare dei deliziosi pani dalle forme richiamanti la “natura”, per propiziarsi fertilità e abbondanza.
E’ una tradizione che, quasi sicuramente, ha origini arcaiche, legata ai culti di fertilità della terra in onore della dea delle messi, Demetra per i greci e Cerere per i romani. Con l’avvento del Cristianesimo, la tradizione venne legata alla figura di San Giuseppe, padre della divina provvidenza, trovando posto nei preziosi e “barocchi” altari devozionali dedicati al Santo. 
Alcune forme di pane, come la croce, il pesce, il pavone e la palma, si rifanno all’iconografia paleo-cristiana, mentre altre come il bastone di S. Giuseppe e, ancora, l’ostensorio, gli angeli, i fiori, il cuore, sono legati alla tradizione popolare.

Foto di copertina di Pro-loco Salemi

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni6/8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Il pane di San Giuseppe è un pane a pasta dura.
  • 1 kgfarina di semola di grano duro rimacinata
  • 100 gstrutto
  • 1 cucchiaiozucchero
  • 1 cucchiainosale
  • 25 glievito di birra fresco
  • q.b.acqua
  • 1uovo

Preparazione

La bellezza di questo pane, così intagliato e decorato è tale per cui lo si usa anche per adornare non solo le tavole delle case, ma anche gli altari delle chiese. Ed è usanza, durante questa speciale giornata, destinare queste tavolate colme di pane e cibo ai bisognosi.  
Prodotto inserito nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT)
  1. Mescolate tutti gli ingredienti, aggiungendo lo strutto fuso alla fine. Attenzione a che l’impasto risulti abbastanza compatto, un po’ più duro di quello della pizza. Riponetelo in un contenitore, in un punto caldo della cucina sino a che non raddoppi di volume.

    Rilavorate il tutto per 5 minuti, ricavate dei panetti del peso adeguato alle forme che desiderate creare, sbizzarritevi con decorazioni ed intagli artistici, servendovi di coltellini, forbici o anche di formine. Spennellate con uovo sbattuto se volete rendere la loro superficie lucida. Se vi piace potete aggiungere sopra semi di sesamo.

    Infornate, in forno preriscaldato, a 220 gradi per 20-25 minuti circa.

Dove acquistare il nostro libro di ricette?

Trovate le ricette di tanti altri piatti della tradizione all’interno della collana di libri “Ricette Siciliane” edita da CustonaciWeb. Il primo volume dal titolo: “I sapori della tradizione” lo trovate sia in versione cartacea cliccando qui che in versione eBook cliccando qui . Anche il secondo volume, “Profumi e sapori che emozionano”, è possibile acquistarlo in entrambe le versioni, cliccando qui per la classica versione cartacea oppure cliccando qui nel comodo e moderno formato eBook.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

error: Content is protected !!