Il vino italiano più antico al mondo è siciliano e ha quasi 6000 anni.

Il vino italiano più antico al mondo è siciliano e ha la bellezza di 6.000 anni. E’ stato ritrovato all’interno di una grotta vicino Agrigento da un gruppo di archeologi hanno riportato alla luce un contenitore di coccio risalente all’era del Rame (4 mila anni prima di Cristo).

La scoperta, avvenuta nel 2017, e pubblicata sulle pagine della prestigiosa rivista Microchemical Journal, dimostra che la produzione del vino in Italia non sono cominciate nell’Età del Bronzo, ma oltre 2.000 anni prima.

La conferma arriva dalle analisi fatte sui residui chimici raccolti sulla giara, risalente al IV millennio prima di Cristo, ritrovata in una grotta nel Monte Kronio ad una sessantina di chilometri da Agrigento. La terracotta è riuscita a conservare le tracce di acido tartarico e sale di sodio, sostanze contenute negli acini d’uva e prodotte durante il processo di vinificazione.

E’ molto raro che si riesca a trovare la composizione esatta di tali residui, perché per farlo è necessario che il vasellame sia estratto completamente intatto. I ricercatori, stanno adesso continuando gli studi scientifici, per riuscire a stabilire se questo antichissimo vino italiano fosse rosso o bianco.

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