Iris con ricotta: uno dei dolci più golosi e più accattivanti della pasticceria siciliana

Come tante altre prelibatezze della cucina e, in questo caso, della pasticceria siciliana, questo “peccaminoso”, dolce, nato per caso da mani esperte e golose, si chiama così e si diffonde non più per caso ma perché è una vera delizia per gli occhi e per il palato.

Nasce a Palermo durante l’esecuzione dell’opera”Iris” di Mascagni, quando il maestro pasticciere Antonio Lo Verso ideò questo dolce, proprio in occasione della prima che venne messa in scena al teatro Massimo di Palermo.

E’ una specie di bombolone che racchiude un ripieno ogni volta diverso, a seconda dei gusti. Le più classiche sono quelle ripiene di ricotta, a cui molto spesso si aggiungono scaglie di cioccolato. Le Iris fanno parte dello street food palermitano. Vengono gustate dai passanti a tutte le ore, rigorosamente calde. La panatura esterna croccantissima, si contrappone alla morbidezza interna della pasta e alla delicatezza della crema alla ricotta. 

Ingredienti per 6/8 iris : 250 g latte , 500 g Farina 00, 25 g Zucchero, 1 uovo, 1 Cucchiaino lievito di birra, 50 g Burro, un pizzico di sale

Per il ripieno: 300 g Ricotta di pecora, 100 g Zucchero a velo, 50 g Gocce di cioccolato

Per impanare e friggere: 2 uova, pan grattato, olio di semi di arachide

PREPARAZIONE : Lasciare ammorbidire il burro fuori dal frigo. Setacciare la farina e aggiungere lo zucchero, il lievito, il burro e iniziare a impastare. Aggiungere poi il latte tiepido e il sale. Quando il composto sarà omogeneo aggiungere l’uovo sbattuto e finire di impastare. Se è necessario unire un po’ d’acqua. Quando avremo un impasto morbido e liscio, coprire con la pellicola e lasciare riposare al caldo per un paio d’ore.

Nel frattempo unire la ricotta, che è rimasta a scolare a lungo, con lo zucchero e le gocce di cioccolato. Adesso stendere l’impasto con lo spessore di circa 1 cm e formare 12/16 dischetti di 6/7 cm di diametro l’uno. Su metà dei dischetti mettere la crema di ricotta e con l’altra metà coprirli formando una palla da lasciare a lievitare per un’ora su un piano unto d’olio. Successivamente passarle prima nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale e poi nel pangrattato. Friggerle in abbondante olio finché non saranno dorate; metterle su carta assorbente da cucina e lasciarle depositare l’olio in eccesso.

Appena addentata, questa vera bomba di golosità di circa 200 grammi, esploderà facendo uscire crema da tutte le parti.

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