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La caponata siciliana, storia e ricetta di uno degli antipasti più famoso al mondo

Si pensa che il nome caponata derivi dal termine “Capuni” (lampuga in italiano): si tratta di un pesce presente nel Mar Mediterraneo che veniva utilizzato nei pranzi aristocratici, ed era spesso servito in agrodolce. Col tempo, e grazie alle dominazioni che si sono susseguite in Sicilia, la lampuga venne sostituita con la melanzana, per consentire ai ceti meno abbienti di poter assaggiare questo piatto.
La cucina siciliana è forse la cucina più povera al mondo, dove povero è sinonimo di semplicità. Poveri sono gli ingredienti, semplici ed economici; molte verdure ed ortaggi, tutto di produzione locale. Ma niente di più ricco esiste, dove ricchezza è sinonimo di cura, ricercatezza, attenzione, creatività che nasce soprattutto dall’incontro e dalla fusione delle differenti civiltà che si sono affacciate sulla nostra isola lasciando il segno tangibile del loro “passaggio”, anche in cucina.
Nella famosa caponata di melanzane l’uso dello zucchero e dell’aceto conferisce a questo piatto quel sapore agrodolce di derivazione araba, che lo rende unico.

  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 2melanzana
  • 120 gsedano
  • 1cipolla
  • 7pomodorini
  • 100 golive
  • 50 gcapperi
  • 30 gpinoli
  • 15 gconcentrato di pomodoro
  • 2 cucchiaiaceto
  • 1 cucchiaiozucchero
  • q.b.sale
  • q.b.olio extravergine d’oliva

Preparazione

  1. Per preparare la caponata alla siciliana pulite le melanzane e tagliatele a cubetti mettendoli in uno scolapasta coperti di sale grosso, sotto un peso per far perdere l’amarognolo che hanno. Poi  sciacquate e asciugate con carta da cucina. Proseguite nella preparazione tritando e sbollentando per qualche minuto il sedano. Rosolate in padella la cipolla affettata e il sedano sbollentato. A parte friggete i cubetti di melanzana fino a quando non saranno ben dorati. Aggiungete in padella i pomodorini tagliati a pezzetti, le olive, i capperi e i pinoli e fate cuocere per 10 minuti. Unite le melanzane fritte, lo zucchero, il concentrato di pomodoro e l’aceto. Mescolate e fate cuocere ancora per un paio di minuti. Aggiustate di sale e di pepe e portate a tavola con l’aggiunta di foglie di basilico profumato.

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